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Malta

Sliema anziana trova casa devastata: “Mi sembrava di non esistere più”

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Una tranquilla giornata a Sliema si è trasformata in un incubo per una donna di 71 anni che, tornando a casa, ha trovato la porta socchiusa e il suo appartamento completamente devastato. “Ero come uno zombie”, racconta, “camminavo tra le stanze come se non fossi neanche presente, come se il mio spirito avesse lasciato il corpo”.

Tutto è cominciato quando è uscita alle 11 del mattino per incontrare degli amici. Al suo ritorno, alle 15, la scena che si è trovata davanti era da brividi: la porta d’ingresso aperta di pochi centimetri e segni evidenti di scasso, presumibilmente con un piede di porco. “Appena ho visto la porta, mi si sono accese tutte le sirene nella testa”, ha detto con voce tremante.

All’interno, il caos. “Cassetti svuotati, vestiti ovunque, anche il baule con le mie foto più care era stato aperto”. L’appartamento era stato completamente perquisito: ogni mobile, ogni angolo rovistato con attenzione. Il bottino? Contanti – diverse centinaia di euro – e gioielli.

“Non riuscivo a credere a quello che vedevo. Mi sembrava di osservare la scena dall’esterno, come se non fosse successo a me”, ha confessato. “Lo shock è stato tale da lasciarmi paralizzata”.

La vittima è convinta di essere stata scelta proprio per la sua età e per il fatto che vive da sola, come in altri episodi simili accaduti di recente. Nessuno nel palazzo – dove la maggior parte dei residenti ha più di 80 anni – si sarebbe accorto di nulla. “Tra aria condizionata, doppi vetri e il fatto che stiamo tutti un po’ perdendo l’udito, non sorprende che nessuno abbia sentito niente”.

Secondo la sua ricostruzione, il ladro avrebbe osservato i suoi movimenti da un bar lì vicino, scegliendo il momento perfetto per agire: quando una collaboratrice domestica stava uscendo dal palazzo. Le telecamere di sicurezza lo confermerebbero.

Comune: “Ci stiamo muovendo”

L’episodio ha spinto il comune di Sliema a convocare un incontro d’urgenza con la polizia mercoledì scorso. Il sindaco John Pillow ha assicurato che gli agenti “sono già sulle tracce dei sospetti” e che “è stata garantita una maggiore presenza della polizia, con pattugliamenti rafforzati”. Coinvolti saranno anche agenti della Rapid Intervention Unit e della polizia stradale.

Nemmeno 48 ore dopo, venerdì pomeriggio, la svolta: un uomo di 38 anni, originario della Georgia, è stato arrestato. È sospettato di essere l’autore di almeno 10 furti e tentativi di furto in varie località, tra cui sei colpi andati a segno a Sliema, Ta’ Xbiex e Msida, e quattro tentativi a Sliema, Gżira e Birkirkara.

“Appena ho visto la notizia, ho pensato: è lui”, ha detto la residente, riferendosi all’uomo arrestato. “Forse non è da solo, magari fa parte di una banda, ma i segni lasciati sulla mia porta sono identici a quelli della porta blu che ho visto pubblicata su The Times”.

Sebbene sollevata per l’arresto, la donna confessa di non essere più la stessa: “Non esco quasi più. Ora devo combattere mentalmente. Devo lottare contro la paura, perché se cedo… allora hanno vinto loro”.

Da quel giorno, ha trasformato la sua casa in una piccola fortezza: porta blindata, telecamere e allarme. “Sì, qualcuno è stato preso. Ma ora più che mai, sento che devo difendermi da sola”.

Foto: [Times of Malta]

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