Il Governo maltese ha annunciato i masterplan per tre importanti strutture sanitarie: l’Ospedale Generale di Gozo, l’Ospedale San Luca e l’Ospedale Boffa. L’annuncio è stato fatto dal ministro per la Salute e l’Invecchiamento Attivo, Jo Etienne Abela.
Il piano prevede lo sviluppo di un nuovo ospedale all’interno dell’Ospedale Generale di Gozo, il rinnovamento e l’ampliamento dell’Ospedale San Luca e la riqualificazione dell’Ospedale Boffa. L’obiettivo è rafforzare l’infrastruttura sanitaria pubblica e preparare il sistema alle esigenze future di Malta e Gozo.
Per Gozo, il Governo punta a trasformare l’Ospedale Generale in un campus sanitario moderno e resiliente, capace di rispondere ai bisogni della popolazione gozitana e maltese. Parallelamente, la rigenerazione dell’Ospedale San Luca in un moderno villaggio della salute viene indicata come uno dei maggiori investimenti a lungo termine nella sanità pubblica maltese, distribuito su un arco di 15 anni.
L’esercizio del Healthcare Campus Masterplan è stato concluso e il progetto passa ora alla fase successiva, che comprende lo sviluppo del design e la preparazione dei bandi necessari per l’attuazione. Lo studio ha analizzato la demografia e i bisogni sanitari futuri di Malta e Gozo, individuando carenze nei servizi esistenti e definendo le necessità per i prossimi anni.
Il ministro Abela ha spiegato che negli ultimi mesi sono stati condotti studi tecnici, indagini geotecniche, pianificazione dei servizi sanitari e progettazione del masterplan del campus. Questi lavori costituiscono la base del progetto nazionale. Sono già iniziati anche interventi preparatori per spostare la parte settentrionale del campus, così da consentire la costruzione del nuovo ospedale.
Tra le infrastrutture permanenti in fase avanzata figura il nuovo eliporto, che dovrebbe entrare in funzione nel terzo trimestre del 2026. Secondo il ministro, il progetto punta ad aumentare la capacità dell’ospedale, introdurre nuovi servizi specialistici, rafforzare la preparazione alle emergenze, ridurre i tempi di attesa e portare cure sanitarie di qualità più vicine alla comunità gozitana.
Abela ha sottolineato che il Governo resta impegnato a costruire sistemi sanitari capaci di servire i pazienti con standard elevati e pronti per il futuro.
Il vice primo ministro Ian Borg ha ringraziato il Ministero della Salute, le amministrazioni degli ospedali coinvolti e gli esperti locali e internazionali che hanno contribuito alla definizione di un piano ritenuto fattibile e orientato ai bisogni sanitari futuri dei pazienti a Malta e Gozo.
Borg ha osservato che le prime fasi del piano sono già in corso sia all’Ospedale di Gozo sia negli ospedali San Luca e Karin Grech a Malta. Ha inoltre evidenziato l’impegno del Governo nel migliorare anno dopo anno la qualità dei servizi sanitari, con condizioni migliori per i lavoratori del settore, nuove attrezzature e una gamma crescente di servizi medici a Malta e Gozo.