Sono in corso, nei Giardini di Villa Rundle a Victoria, i preparativi per l’edizione 2026 della Fiera dell’Agricoltura e dell’Artigianato di Gozo.
L’evento è in programma il 14 e 15 agosto nell’ambito delle tradizionali attività organizzate per la festa di Santa Marija.
Il ministro per Gozo, Clint Camilleri, ha visitato l’area della manifestazione per verificare l’avanzamento dei lavori.
Durante il sopralluogo ha ricevuto informazioni sulla preparazione degli spazi, degli stand e delle diverse zone espositive, incontrando anche lavoratori e organizzatori.
Fonte: doi.gov.mt
Una tradizione che risale al 1855
La storia della manifestazione risale al 1855, rendendola una delle iniziative culturali più antiche e consolidate di Gozo.
Nel tempo, quella che nacque come una mostra agricola si è trasformata in una celebrazione più ampia della vita rurale, dei prodotti locali, degli animali, dell’artigianato e dell’identità gozitana.
Secondo il ministro Camilleri, la fiera rappresenta molto più di una semplice attività tradizionale: è una vetrina del lavoro degli agricoltori e degli allevatori, delle capacità degli artigiani e della qualità delle produzioni locali.
Fonte: doi.gov.mt
Il sostegno a iniziative di questo tipo contribuisce inoltre alla tutela del patrimonio culturale e rurale dell’isola.
Camilleri ha ringraziato i lavoratori, gli organizzatori, la Società agricola, industriale e culturale, gli agricoltori, gli allevatori, gli artigiani e i volontari coinvolti nei preparativi.
Il programma della fiera comprenderà esposizioni di frutta e verdura, pollame, conigli e altri animali, oltre a macchinari agricoli e prodotti artigianali.
Saranno organizzate anche attività per bambini, degustazioni di cibi tradizionali e spettacoli folkloristici.
Il ministro ha invitato le famiglie di Malta e Gozo, insieme ai visitatori che si troveranno sull’isola durante la festa di Santa Marija, a partecipare alla manifestazione e a celebrare le tradizioni che caratterizzano l’identità gozitana.
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