Malta è sempre più connessa. Nel 2024, il 93,3% delle persone tra i 16 e i 74 anni ha utilizzato Internet, confermando una diffusione ormai capillare della rete nella vita quotidiana del Paese. Il dato, diffuso dal National Statistics Office, segna una crescita rispetto al 2023, quando la quota si fermava al 92,1%, e colloca Malta al di sopra della media dell’Unione Europea.
La connessione è ormai una realtà quasi universale tra i più giovani: nella fascia tra i 16 e i 24 anni l’uso di Internet raggiunge il 100%, mentre resta più basso tra le persone tra i 65 e i 74 anni, dove comunque oltre sette cittadini su dieci utilizzano la rete. Un dato che mostra come il digitale sia entrato stabilmente nelle abitudini della popolazione maltese, anche se il divario generazionale resta ancora visibile.
Internet viene utilizzato soprattutto per comunicare, informarsi, accedere a contenuti di intrattenimento e usufruire di servizi online. Sempre più cittadini scelgono anche i servizi digitali della pubblica amministrazione: nel 2024 gli utenti dell’e-Government sono stati oltre 331 mila, pari all’81,1% degli utenti Internet.
Cresce anche l’abitudine agli acquisti online. Più di 270 mila persone hanno comprato beni o servizi tramite Internet nel 2024. Tra le scelte più frequenti figurano le consegne da ristoranti, fast-food e servizi di catering, seguite dall’acquisto di abbigliamento. Sul fronte dei servizi, invece, spiccano i trasporti e le prenotazioni di alloggi.
La digitalizzazione riguarda anche le case maltesi. La televisione connessa a Internet è il dispositivo più utilizzato, scelta dall’84,5% degli utenti, mentre smartwatch e fitness band continuano a diffondersi, soprattutto tra le fasce più giovani.
I dati raccontano quindi un Paese in cui il digitale non è più soltanto uno strumento di lavoro o studio, ma una componente stabile della vita quotidiana: dalla comunicazione agli acquisti, dai servizi pubblici all’intrattenimento, Malta conferma una forte accelerazione verso una società sempre più online.