Il Made in Italy conquista Malta a colpi di design, lusso e numeri milionari. Cucine, arredamento, illuminazione, ceramiche e soprattutto alta gioielleria stanno rafforzando la presenza italiana nell’arcipelago, mentre La Valletta si prepara a diventare una delle vetrine del design italiano nel Mediterraneo con l’Italian Design Day 2026.
I numeri raccontano un legame commerciale impressionante: nel 2025 il solo segmento dell’arredo residenziale e della zona living ha raggiunto 47,93 milioni di euro, mentre l’alta gioielleria italiana aveva toccato addirittura 30,51 milioni nel 2024. E nei primi cinque mesi del 2026 le esportazioni di gioielli verso Malta hanno già raggiunto quota 12,51 milioni di euro.
È in questo scenario che, dal 28 settembre al 3 ottobre, prestigiose aziende italiane saranno protagoniste di DesignMT, la principale esposizione maltese dedicata al design organizzata dalla Malta Crafts Foundation. Una presenza che quest’anno assume un significato ancora più particolare: il 2026 coincide infatti con il centenario dell’Italian Trade Agency, fondata nel 1926 e da un secolo impegnata nella promozione del Made in Italy nel mondo.
L’Italian Design Day 2026 è una rassegna globale promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura. A Malta, l’Ambasciata d’Italia, in stretta sinergia con il Desk ICE (Italian Trade Agency) e l’Istituto Italiano di Cultura di La Valletta, ha presentato il programma ufficiale delle iniziative dedicate alla celebrazione del design italiano nell’arcipelago.
Il centenario dell’Italian Trade Agency (1926-2026) conferisce all’edizione un valore storico particolare: cento anni dedicati alla promozione del Made in Italy sui mercati internazionali e al consolidamento della leadership italiana nel Mediterraneo. In questo contesto, design e artigianato d’eccellenza vengono presentati non soltanto come fondamentali asset commerciali, ma anche come un profondo e duraturo ponte culturale tra Italia e Malta.
A confermare quanto il settore manifatturiero italiano sia diventato centrale nell’isola sono i dati macroeconomici contenuti nella nuova “Purchasing Guide for Italian Design and Furniture in Malta 2026”, lo strumento strategico realizzato dal Desk ICE di Malta per mappare e catalogare showroom e distributori ufficiali dell’eccellenza italiana presenti sul territorio.
La guida mette in evidenza come l’intenso sviluppo immobiliare, la crescita del residenziale di lusso e l’espansione dell’ospitalità “boutique” a Malta abbiano alimentato un’elevata domanda di soluzioni e finiture italiane di pregio, accompagnata da un continuo surplus commerciale a favore della Penisola.
Particolarmente significativi i numeri del comparto cucina. L’export italiano ha raggiunto 19,94 milioni di euro nel 2024, per poi salire a 21,50 milioni nel 2025. Nei soli primi cinque mesi del 2026 il valore si è già attestato a 10,31 milioni di euro.
Ancora più consistente il segmento dell’arredo residenziale e della zona living, che nel 2025 ha generato un valore di 47,93 milioni di euro. A trainare il comparto sono stati anche imbottiti e sedute di design, con 12,68 milioni di euro complessivi, ai quali si aggiungono 1,88 milioni di euro relativi al settore dei materassi premium.
Risultati importanti arrivano anche dai rivestimenti e dall’ambiente bagno. Nel 2025 ceramiche e gres porcellanato italiano hanno generato 1,25 milioni di euro, ai quali si sommano 314.000 euro di ceramiche tecniche e oltre 735.000 euro di apparecchi sanitari ceramici.
La transizione tecnologica di Malta sta inoltre aprendo importanti spazi al settore italiano dell’illuminazione: nel 2025 le esportazioni di proiettori e faretti LED italiani hanno raggiunto 2,06 milioni di euro, mentre l’illuminazione decorativa ha registrato 1,39 milioni.
Ma è l’alta gioielleria a confermarsi come uno dei veri fiori all’occhiello del commercio bilaterale. Il volume d’affari è stato pari a 30,51 milioni di euro nel 2024 e 18,77 milioni nel 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 sono stati già raggiunti 12,51 milioni di euro.
A questi risultati si affianca la consistente crescita dell’orologeria automatica e meccanica di lusso. In particolare, il valore relativo ai segnatempo con cassa in metallo prezioso è passato da 510.000 euro a 2,35 milioni di euro.
Questa forte integrazione commerciale farà da sfondo alla partecipazione diretta di prestigiose realtà italiane a DesignMT. Dal 28 settembre al 3 ottobre, ogni giorno dalle 10:00 alle 20:00, alcune delle storiche sedi della capitale maltese ospiteranno le eccellenze arrivate dall’Italia.
L’Auberge d’Aragon accoglierà le creazioni di alta gioielleria dei marchi GIOIE 1978 MILANO e IZZO CARLO JEWELRY. Negli spazi di Fortress Builders saranno invece protagoniste le innovative soluzioni di illuminazione architettonica firmate iGuzzini.
Il calendario entrerà nel vivo il 29 settembre alle 18:00 all’Istituto Italiano di Cultura di La Valletta con la conferenza “RE-DESIGN. MILAN PARADIGM. Citizens and the city through selected projects of yesterday, today, and tomorrow”.
L’incontro sarà dedicato al rapporto tra cittadini e spazio urbano osservato attraverso le prospettive del design e dell’architettura. Parteciperanno la curatrice indipendente Chiara Spangaro, legata a Fondazione Aldo Rossi e Triennale Milano, e l’Architetto Professor Carlo Terpolilli di Ipostudio.
Le celebrazioni culmineranno la sera del 1° ottobre, alle 18:00, ancora nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura, con un esclusivo appuntamento di business networking su invito.
L’evento sarà riservato a un parterre selezionato di architetti, designer, periti ed esponenti del settore dell’alta gioielleria. Durante la serata sarà distribuita la “Purchasing Guide for Italian Design and Furniture in Malta 2026” e saranno organizzati brevi talk presentati dalle aziende iGuzzini, GIOIE 1978 MILANO e IZZO CARLO JEWELRY.
Seguiranno sessioni B2B e un autentico aperitivo italiano, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di incontro e favorire sinergie commerciali tra la manifattura italiana d’eccellenza e i professionisti presenti sul mercato maltese.
Nell’anno del suo centenario, l’Italian Trade Agency rinnova così il proprio impegno a sostegno dell’internazionalizzazione e della promozione di quella qualità che, da un secolo, contribuisce a rendere il Made in Italy uno dei simboli dell’Italia nel mondo.