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Malta

Malta: produzione industriale in calo dell’1,5% a giugno 2026

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La produzione industriale a Malta è diminuita dell’1,5% a giugno 2026 rispetto allo stesso mese del 2025, secondo i dati pubblicati dal National Statistics Office.

Escludendo la componente energetica, il calo su base annua si è attestato all’1,4%.

L’indice misura mensilmente l’andamento del volume della produzione realizzata dalle imprese attive nei settori manifatturiero, energetico ed estrattivo e rappresenta uno degli indicatori utilizzati per monitorare l’evoluzione dell’attività economica nel Paese.

Manifattura in calo dell’1,4%

Nel comparto manifatturiero la produzione è diminuita dell’1,4% rispetto a giugno 2025.

La flessione più consistente è stata registrata nella categoria delle altre attività manifatturiere, dove la produzione è scesa del 9,8%.

In diminuzione anche il settore dei prodotti chimici e farmaceutici, con un calo dell’1,4%, mentre la produzione di alimenti e bevande ha registrato una contrazione dello 0,6%.

Crescono legno, elettronica e prodotti in plastica

Non tutti i comparti industriali hanno però seguito la stessa tendenza.

La produzione di legno, carta e prodotti della stampa è aumentata del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Segno positivo anche per computer, prodotti elettronici e ottici e veicoli a motore, che hanno registrato una crescita del 3,1%.

La produzione di gomma, plastica e altri prodotti minerali non metallici è invece aumentata dell’1,6%.

Un quadro industriale ancora differenziato

Nel complesso, i dati di giugno mostrano quindi una contrazione della produzione industriale maltese su base annua, accompagnata però da differenze significative tra i vari settori.

Alcuni comparti continuano a registrare una crescita sostenuta, mentre le flessioni osservate in altre attività manifatturiere contribuiscono a spingere verso il basso l’indice generale.

L’andamento della produzione industriale rappresenta un indicatore importante per valutare la dinamica dell’economia reale.

I prossimi dati permetteranno di capire se la diminuzione registrata a giugno rappresenti una flessione temporanea oppure l’inizio di una fase più debole per il settore industriale maltese.

Particolare attenzione potrà essere rivolta nei prossimi mesi all’evoluzione della domanda, delle esportazioni, dei costi di produzione e della competitività delle imprese.

Mi occupo di internazionalizzazione, export e progettazione europea, con particolare attenzione a bandi, contributi e opportunità offerte dalle istituzioni italiane ed europee, nonché dalle Camere di Commercio italiane e dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Con la forte passione per la diplomazia, le relazioni internazionali e il networking globale tra imprese e istituzioni mi piace creare connessioni e mettere in contatto aziende italiane che vogliono espandere il proprio business all’estero con partner e istituzioni nei mercati internazionali. Attraverso la progettazione europea, seguo inoltre le opportunità offerte dai programmi e dai bandi dell’Unione Europea che possono favorire la nascita di partnership internazionali, collaborazioni e nuovi progetti tra organizzazioni di diversi Paesi. Contribuisco allo sviluppo di attività di networking con istituzioni e realtà economiche all’estero, favorendo il dialogo e la collaborazione tra il sistema imprenditoriale italiano e quello internazionale.