Al netto del comparto energetico, l’indice è aumentato dell’1% rispetto allo stesso mese del 2025. Su base mensile, la produzione destagionalizzata è invece diminuita del 3,7%.
L’indice mensile della produzione industriale, noto come IIP, misura le variazioni nel volume della produzione realizzata dalle imprese maltesi nei settori manifatturiero, energetico ed estrattivo.
A maggio 2026, la produzione industriale complessiva di Malta è aumentata dello 0,8% rispetto a maggio 2025.
Escludendo il settore energetico, la crescita annuale è stata dell’1%.
Nel complesso, la produzione manifatturiera ha registrato un incremento annuale dell’1,1%.
L’aumento più consistente è stato rilevato nella produzione di legno, carta e stampa, cresciuta del 34,3%.
Seguono i prodotti informatici, elettronici e ottici insieme agli autoveicoli, con un incremento del 12,9%, e i prodotti chimici e farmaceutici, aumentati del 10,1%.
Sono invece diminuite dell’11,4% le attività comprese nella categoria delle altre produzioni manifatturiere.
Flessioni anche per gomma, plastica e altri prodotti minerali non metalliferi, in calo del 7,6%, e per prodotti alimentari e bevande, diminuiti del 5,9%.
La classificazione per principali raggruppamenti industriali mostra una crescita dell’8,2% nella produzione di beni intermedi, utilizzati come componenti o materiali nei successivi processi produttivi.
La produzione di beni capitali è invece scesa del 7,7%, quella energetica del 6,9% e quella dei beni di consumo dello 0,6% rispetto a maggio 2025.
Il confronto mensile offre un quadro differente.
L’indice della produzione industriale corretto per gli effetti stagionali è diminuito del 3,7% rispetto ad aprile 2026, attestandosi a 117,6 punti, con il 2021 assunto come anno base pari a 100.