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Economia

Commercio internazionale di beni: Malta registra un disavanzo di 339 milioni a maggio 2026

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I dati provvisori relativi a maggio 2026 mostrano che Malta ha registrato un disavanzo commerciale di beni pari a 339 milioni di euro, rispetto ai 326,9 milioni rilevati nello stesso mese del 2025.

Nel maggio 2026, le importazioni di beni a Malta hanno raggiunto 855,1 milioni di euro, mentre le esportazioni si sono attestate a 516,1 milioni.

Rispetto allo stesso mese del 2025, le importazioni sono aumentate di 120,5 milioni di euro e le esportazioni di 108,4 milioni.

L’incremento delle importazioni è stato determinato soprattutto dall’aumento di combustibili minerali, lubrificanti e materiali connessi, cresciuti di 170,3 milioni di euro.

Questa variazione è stata parzialmente compensata dalla diminuzione delle importazioni di macchinari e mezzi di trasporto, scese di 30,1 milioni, dei prodotti chimici, diminuiti di 8,7 milioni, e dei prodotti alimentari, in calo di 8,6 milioni.

Sul fronte delle esportazioni, gli aumenti più rilevanti hanno riguardato i combustibili minerali, i lubrificanti e i materiali connessi, cresciuti di 88,7 milioni di euro, e i macchinari e mezzi di trasporto, aumentati di 30,9 milioni.

Le esportazioni di prodotti chimici hanno invece registrato una diminuzione di 7,2 milioni di euro.

Considerando i primi cinque mesi del 2026, il disavanzo commerciale si è ridotto di 234,7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2025, attestandosi a 1.377,4 milioni.

Tra gennaio e maggio, le importazioni hanno raggiunto 3.435,7 milioni di euro, mentre le esportazioni sono ammontate a 2.058,3 milioni.

Rispetto ai primi cinque mesi dell’anno precedente, le importazioni sono diminuite di 41,9 milioni di euro e le esportazioni sono aumentate di 192,8 milioni.

La riduzione delle importazioni è stata attribuita soprattutto al calo dei macchinari e mezzi di trasporto, pari a 150 milioni di euro, dei prodotti chimici, diminuiti di 31,1 milioni, e delle transazioni e merci varie, scese di 30 milioni.

Queste diminuzioni sono state in parte compensate dall’aumento delle importazioni di combustibili minerali, lubrificanti e materiali connessi, cresciute di 172,8 milioni di euro.

Per quanto riguarda le esportazioni, i principali incrementi sono stati registrati nei macchinari e mezzi di trasporto, aumentati di 116,8 milioni di euro, nei combustibili minerali, lubrificanti e materiali connessi, cresciuti di 83,5 milioni, e nei prodotti alimentari, aumentati di 17,8 milioni.

Le transazioni e merci varie hanno invece registrato una diminuzione di 28,9 milioni di euro.

La maggior parte delle merci importate proveniva dall’Unione europea, con una quota del 62,3%, e dall’Asia, con il 22,2%.

Anche le esportazioni sono state dirette principalmente verso l’Unione europea, che ha rappresentato il 32% del totale, e verso l’Asia, con l’11,6%.

Il maggiore aumento delle importazioni è stato registrato nei rapporti commerciali con i Paesi Bassi, con un incremento di 124,1 milioni di euro.

Le importazioni dalla Francia hanno invece segnato la diminuzione più consistente, pari a 74,6 milioni.

Le esportazioni verso la Germania sono aumentate di 45,8 milioni di euro, facendo registrare l’incremento più elevato, mentre quelle verso la Turchia hanno subito la diminuzione più marcata, pari a 52,2 milioni.

Escludendo specifici capitoli merceologici, nel maggio 2026 il disavanzo commerciale è stato pari a 219,6 milioni di euro, rispetto ai 263,7 milioni dello stesso mese del 2025.

Le importazioni si sono attestate a 476,5 milioni di euro, registrando una diminuzione del 6,7%, mentre le esportazioni sono aumentate del 4%, raggiungendo 256,9 milioni.

Nei primi cinque mesi del 2026, sempre al netto di specifici capitoli, il disavanzo commerciale si è ridotto di 281,2 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2025, attestandosi a 1.006,4 milioni.

Le importazioni sono ammontate a 2.242,7 milioni di euro, con una diminuzione dell’8,2%, mentre le esportazioni sono cresciute del 7,1%, raggiungendo complessivamente 1.236,3 milioni di euro.