Varsavia, 11 settembre 2025 – Dall’anima storica di Palermo alla quiete rurale di Malta, passando per il cuore pulsante di Varsavia: è stato ufficialmente lanciato oggi, nella sala stampa dello stadio del Legia, il Running Europe Tour, un nuovo circuito internazionale di corsa su strada che promette di cambiare il volto del podismo europeo. Un progetto che, nella sua prima edizione, collegherà tre grandi eventi in tre Paesi distinti: Polonia, Italia e Malta; coinvolgendo oltre 25.000 runner provenienti da tutto il mondo.
Dietro l’iniziativa ci sono tre figure chiave del panorama sportivo europeo. Il polacco Boguslaw Maminski, leggenda dell’atletica e medaglia d’argento ai Mondiali di Helsinki 1983 nei 3000 siepi, ha presentato il progetto accanto all’italiano Nando Sorbello, ideatore del circuito Running Sicily e promotore della Palermo International Half Marathon, e al maltese Joe Micallef, organizzatore storico della Malta Marathon. Insieme hanno raccontato la genesi e gli obiettivi del tour, affiancati da due volti noti dell’atletica mondiale: Marcin Lewandowski, campione europeo nei 1500 metri, e Marian Woronin, argento olimpico a Mosca 1980 nella 4×100.
Il tour prenderà il via il 4 ottobre con la Biegnij Warszawo 10K, la corsa più popolare della capitale polacca, per poi proseguire il 19 ottobre a Palermo con la sua mezza maratona internazionale, e chiudersi il 16 novembre a Malta con la Zurrieq Half Marathon & 10K, una delle gare più attese dell’isola. A partire dal 2026, sarà invece la storica Malta Marathon, che si tiene ogni anno in febbraio, a diventare la tappa inaugurale ufficiale del circuito, rafforzando ulteriormente il ruolo dell’arcipelago nel panorama del running europeo.
Non si tratta solo di una serie di eventi sportivi, ma di un progetto che unisce territori diversi sotto una visione comune: promuovere lo sport come strumento di dialogo, attrazione turistica e valorizzazione culturale. Lo ha ribadito con forza lo stesso Maminski, sottolineando come “riportare Varsavia al centro di un progetto internazionale sia motivo di grande orgoglio. Dopo una vita nello sport, credo ancora che la corsa sia un linguaggio universale, capace di superare ogni confine e unire popoli e culture”.
A lui ha fatto eco Nando Sorbello, che ha descritto Palermo come “una città perfetta per ospitare un evento del genere. Il nostro tracciato, che abbraccia il mare e attraversa il centro storico, offre non solo una sfida atletica, ma anche un’esperienza visiva e culturale di straordinario impatto. Essere parte di questo progetto, accanto a Varsavia e Malta, è per noi motivo di orgoglio e responsabilità”.
Joe Micallef ha infine confermato l’ambizione maltese di avere un ruolo stabile nel tour. “Per questa prima edizione abbiamo scelto la Zurrieq Half Marathon & 10K, ma dal 2026 sarà la Malta Marathon a inaugurare il circuito. È una gara che da anni rappresenta un ponte tra il Mediterraneo e l’Europa. Siamo fieri che l’isola possa aprire questa nuova stagione sportiva continentale”.
Il Running Europe Tour includerà anche una classifica speciale riservata agli atleti che prenderanno parte a tutte e tre le gare, premiando la costanza e la determinazione lungo un itinerario che tocca tre identità culturali e paesaggistiche molto differenti. Il numero atteso di partecipanti, circa 25.000 in totale, lo rende sin da subito uno dei progetti più significativi nel panorama europeo della corsa su strada.
Oltre alla performance sportiva, il valore simbolico dell’iniziativa è stato fortemente sottolineato dagli organizzatori: un messaggio di cooperazione internazionale e di pace, veicolato attraverso un linguaggio diretto e universale come quello della corsa. Non è un caso che proprio da Varsavia, in una giornata segnata da tensioni internazionali, sia partito questo nuovo sogno condiviso.