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Attualità

Italia e Malta insieme per l’Unità Nazionale e le Forze Armate

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Ieri, 4 novembre 2025, una cerimonia al Kalkara Naval Cemetery ha dato il via alle celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. In segno di memoria, riconoscenza e rinnovato impegno verso i valori della Repubblica, alla commemorazione hanno preso parte le massime autorità civili e militari italiane presenti sull’isola, a conferma delle solide relazioni bilaterali tra Italia e Malta.

La cerimonia si è aperta con la Preghiera del Soldato, seguita dalla deposizione delle corone da parte dell’Ambasciatrice d’Italia a Malta, S.E. Valentina Setta, e del Lt.Col. Amadeo Busuttil in rappresentanza delle Forze Armate maltesi, accompagnata dall’esecuzione de Il Silenzio a cura della banda delle Forze Armate maltesi.

Il primo intervento è stato quello del Comandante della Missione Militare Italiana, Alessandro Rinaldi, il quale ha letto il messaggio del Ministro della Difesa, Guido Crosetto. Nel testo, sono stati richiamati il ruolo delle missioni all’estero, la professionalità delle donne e degli uomini in uniforme e il valore della cooperazione bilaterale italo-maltese per la stabilità del Mediterraneo allargato, sottolineando la continuità dell’impegno italiano nelle operazioni congiunte, nella sicurezza marittima e nella tutela della vita umana in mare, in piena coerenza con i partenariati europei e atlantici

È poi intervenuta l’Ambasciatrice S.E. Valentina Setta, che ha letto il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nel testo, il Capo dello Stato ha richiamato il valore civile dell’armistizio di Villa Giusti come pilastro della memoria nazionale e del percorso democratico italiano, sottolineando come la memoria dei caduti rappresenti un impegno quotidiano nella difesa della libertà, della democrazia e della legalità.


Il messaggio ha inoltre espresso riconoscenza alle donne e agli uomini in uniforme, e alle loro famiglie, per il contributo fondamentale alla coesione e all’efficienza della Difesa, evidenziando la competenza, il sacrificio e il sostegno familiare che accompagnano il servizio al Paese. È stato infine rimarcato il ruolo delle Forze Armate italiane nella costruzione di una sicurezza comune europea, non solo attraverso l’impiego operativo, ma anche mediante missioni umanitarie, azioni di promozione della pace e cooperazione internazionale per la stabilità. Particolare attenzione è stata dedicata alla dimensione umana del servizio, alla memoria dei caduti e al riconoscimento delle famiglie del personale in uniforme.

La giornata si è conclusa con un pensiero di gratitudine rivolto a soldati, marinai, aviatori, carabinieri, finanzieri, Guardia Costiera, Polizia di Stato e personale civile della Difesa, a conferma dell’Unità Nazionale e dell’impegno delle Forze Armate come pilastri di pace e stabilità nel Mediterraneo.