Si conclude dopo due giorni di confronti e analisi “#italiaoltreconfini. Promozione e tutela di una Identità”, l’iniziativa organizzata dal gruppo di Fratelli d’Italia al Senato. Hanno partecipato politici, rappresentanti delle comunità italiane in America, imprenditori, esponenti della cultura e del giornalismo, insieme ai Dipartimenti Italiani nel mondo, Esteri e Rapporti diplomatici di FdI. L’intento è porre al centro dell’agenda politica italiana la promozione e la tutela dell’identità italiana.
Il senatore, aprendo i lavori dell’ultima giornata, ha spiegato che l’iniziativa vuole essere un’occasione per sensibilizzare tutte le forze politiche a una maggiore tutela dell’identità, nella logica che i connazionali all’estero rappresentano una naturale rete diplomatica attraverso la quale ogni giorno danno lustro all’Italia. In un’epoca di forte globalizzazione e con l’avanzare del pensiero unico, le occasioni che esaltano le specificità e le eccellenze italiane vanno promosse e tutelate.
Per il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato la promozione e la tutela vanno fatte rendendo “omaggio alla storia parlamentare di 40 anni della destra politica impegnata a favore di quell’altra Italia che è nel mondo ma che non può essere vista e vissuta come separata”, “una sola Italia che per tanti dolorosi motivi si è allontanata ed ha costruito una storia di riscatto e successo”. Ora, ha spiegato Ciriani, “trasformeremo in atti parlamentari quanto emerso in questi due giorni, rinnovando la disponibilità di FdI a continuare l’ascolto e l’attenzione ai nostri connazionali all’estero”.
Il responsabile del Dipartimento Italiani nel mondo di FdI ha indicato uno slogan per riassumere questi temi: la vita degli italiani conta. Ha richiamato il contributo che gli italiani danno in termini di cultura, inventiva, passione e capacità, affermando che esiste un’Italia oltre confine che non va abbandonata ma protetta, e un patrimonio da tutelare nella considerazione che la vita degli italiani conta in termini di sviluppo e crescita dei territori in cui si insediano.
Il responsabile del Dipartimento Esteri di FdI ha sottolineato che da tempo Fratelli d’Italia ha investito sempre di più politicamente in Nord America, a partire dal 2019, quando Giorgia Meloni fu invitata alla Conservative Political Action Conference a Washington. Da allora è nato anche un forte fermento culturale che riguarda diversi ambiti e temi, tra i quali la cancel culture, che non è soltanto l’abbattimento delle statue di Colombo ma anche l’annullamento del Columbus Day. Tutto ciò, ha detto, testimonia come l’affratellamento con la Madrepatria non sia soltanto su simboli materiali ma anche attraverso momenti culturali.
Sul tema della cultura, anzi della diplomazia della cultura, scommette l’ex ambasciatore di New York, oggi responsabile del Dipartimento dei rapporti diplomatici di FdI. Per lui è necessario lanciare un’iniziativa che punti sempre più sulla cultura, una diplomazia della cultura attraverso la quale riaffermare e promuovere la nostra identità nazionale, ancora più necessaria alla luce della globalizzazione del sapere. Specie in Nord America il contributo intellettuale e culturale italiano è evidente grazie alle numerose attività di partenariato e delle associazioni professionali legate a progetti specifici delle nostre aziende che esportano il meglio del nostro Paese all’estero.
Credit foto di copertina: Fratelli d’Italia
Fonte: https://www.fratelli-italia.it/italiani-allestero-fdi-si-conclude-italiaoltreconfine-pronti-a-fare-battaglia-in-parlamento-per-nostri-connazionali/