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Malta, la Camera di Commercio: basta burocrazia, più digitale e meno ostacoli

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Troppo tempo viene impiegato per gestire processi amministrativi invece di concentrarsi su innovazione, investimenti, esportazioni e creazione di posti di lavoro.

Il documento pre-budget 2027 della Malta Chamber of Commerce, Enterprise and Industry, intitolato Reset & Lead, individua l’eccessiva burocrazia, i sistemi governativi frammentati, l’applicazione debole delle norme e le inefficienze amministrative tra le principali sfide che limitano la produttività e la competitività di Malta.

La Malta Chamber sostiene che Malta debba puntare su semplificazione, digitalizzazione, applicazione efficace delle norme e governance trasparente, per creare condizioni di parità in cui le imprese responsabili e conformi possano competere e prosperare.

Una delle riforme più impattanti che Malta può realizzare è la creazione di un ecosistema digitale governativo completamente integrato, incentrato su iniziative come l’eWallet proposto dal Malta Business Registry e una piattaforma di conformità coordinata tra i vari dipartimenti.

Il principio dovrebbe essere semplice: le imprese dovrebbero fornire le informazioni una sola volta.

Negli ultimi anni, la Malta Chamber ha costantemente sostenuto l’adozione del principio “One-Time-Only”, in base al quale i dipartimenti governativi condividono le informazioni in modo sicuro, invece di richiedere ripetutamente alle imprese gli stessi documenti, rapporti, sondaggi e dichiarazioni.

Una piattaforma connessa che comprenda il Malta Business Registry, il Commissioner for Revenue, Jobsplus, le dogane, l’NSO, le autorità regolatorie, gli enti di rilascio licenze e gli organismi degli appalti pubblici eliminerebbe le duplicazioni, riducendo i ritardi, minimizzando la burocrazia e migliorando la produttività sia nel settore pubblico che in quello privato.

Le imprese dovrebbero fornire le informazioni una sola volta

Per le piccole e medie imprese di Malta, questo potrebbe rappresentare una svolta. Troppo tempo viene impiegato per gestire processi amministrativi invece di concentrarsi su innovazione, investimenti, esportazioni e creazione di posti di lavoro. L’integrazione digitale ridurrebbe significativamente i costi di conformità, aumentando al contempo la qualità e la puntualità delle informazioni disponibili al governo.

I benefici, tuttavia, vanno ben oltre l’efficienza operativa.

Una piattaforma di conformità unificata potrebbe permettere agli enti governativi di verificare in tempo reale se un’azienda ha presentato le dichiarazioni IVA, saldato gli obblighi fiscali, versato i contributi di sicurezza sociale, depositato i bilanci annuali, mantenuto licenze e certificazioni e soddisfatto altri obblighi di legge.

Invece di affidarsi a processi di applicazione frammentati, le autorità potrebbero orientarsi verso un monitoraggio proattivo e un intervento precoce. Questo rafforzerebbe la trasparenza, creando al contempo una concorrenza più equa.

Oggi, le imprese conformi si trovano spesso in una posizione di svantaggio competitivo, poiché gli obblighi regolatori non vengono applicati o fatti rispettare in modo uniforme sul mercato. Una conformità e un’applicazione incoerenti possono creare vantaggi competitivi ingiusti e penalizzare le imprese che rispettano i propri obblighi.

Integrando i dati sulla conformità negli appalti pubblici e nelle valutazioni dei bandi, il governo potrebbe garantire che i contratti finanziati dai contribuenti siano assegnati non solo in base al prezzo, ma anche sulla base della conformità verificata e di una condotta commerciale etica e responsabile.

La spesa pubblica dovrebbe premiare le imprese che creano un reale valore per Malta, contribuiscono alle entrate statali, generano occupazione di qualità, investono nella propria forza lavoro e operano responsabilmente.

La Malta Chamber ha anche sottolineato la crescente complessità della normativa europea, tra cui la direttiva NIS2, l’EU AI Act e il Digital Services Act. Molte imprese faticano a orientarsi tra obblighi di conformità sovrapposti, crescenti responsabilità a livello di consiglio di amministrazione, rischi finanziari significativi e requisiti altamente tecnici.

Uno sportello unico di assistenza per la conformità, operativo insieme a una piattaforma digitale integrata, fornirebbe alle imprese una guida pratica, garantendo al contempo maggiore coerenza tra i dipartimenti governativi.

La trasformazione digitale dovrebbe estendersi anche alle transazioni commerciali quotidiane. La proposta della Malta Chamber per il Budget 2027 è di riconoscere le ricevute fiscali elettroniche come alternativa legalmente valida a quelle stampate, un passo importante. Le ricevute elettroniche modernizzerebbero l’amministrazione fiscale, migliorerebbero la tenuta dei registri, riducendo i costi per le imprese, rafforzerebbero il monitoraggio della conformità, migliorerebbero la comodità per i clienti e sostenerebbero la sostenibilità ambientale riducendo il consumo di carta.

La visione non è quella di un aumento della burocrazia o del controllo statale. È esattamente l’opposto.

Un governo digitale unificato semplificherebbe la conformità, rendendola più semplice e meno gravosa per le imprese conformi.

Migliorerebbe l’efficacia dell’applicazione delle norme per le autorità, aumenterebbe la trasparenza, alleggerirebbe i carichi amministrativi e favorirebbe condizioni di parità autentiche, creando al contempo un ambiente favorevole agli investimenti, all’innovazione e all’attività imprenditoriale responsabile.

Come chiarisce il documento Reset & Lead della Malta Chamber, la futura competitività di Malta dipende da una maggiore produttività, una governance più solida, un’applicazione migliore delle norme e l’eliminazione delle inefficienze sistemiche.

Il governo digitale offre un percorso pratico per raggiungere simultaneamente tutti e quattro gli obiettivi.

Se Malta vuole passare da un’economia orientata al volume a una orientata al valore, costruire un’amministrazione pubblica più connessa e integrata dovrebbe quindi essere considerato una priorità strategica per la competitività di Malta.

Riducendo gli attriti, aumentando la responsabilità e sostenendo le imprese etiche, il governo digitale può contribuire a offrire una Malta più equa, più competitiva e più prospera per tutti.

Alistair Buttigieg Vella è presidente del Retail Business Committee della Malta Chamber of Commerce, Enterprise and Industry.

Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/building-fairer-competitive-malta.1135544

Immagine generata con AI – Gazzetta di Malta

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