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Malta

Malta-Sicilia, sgominata rete narcos: 6 arresti nell’Operazione Abisso

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L’inchiesta è denominata ‘Operazione Abisso’.

La polizia italiana ha arrestato sei persone ritenute coinvolte in un traffico di droga da milioni di euro tra Malta e la Sicilia.

Il blitz, ribattezzato dalla stampa italiana ‘Operazione Abisso’, è stato condotto mercoledì mattina dalla Guardia di Finanza di Catania.

Secondo diverse fonti italiane, le sei persone arrestate sono sospettate di essere coinvolte nella produzione e nel traffico di cocaina e marijuana tra le due isole.

Le autorità italiane hanno arrestato altre 15 persone collegate alla rete di narcotraffico nel mese di giugno. Uno degli uomini fermati durante quel primo blitz era il rapper italiano Niko Pandetta, nipote di Turi Cappello, fondatore del clan mafioso Cappello a Catania.

L’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Pandetta è stata successivamente revocata dai tribunali siciliani in appello.

Nonostante siano stati ora arrestati 21 sospetti ritenuti parte della rete di narcotraffico, le autorità italiane fanno sapere che altre sette persone indagate risultano ancora latitanti.

Secondo le fonti, la rete di narcotraffico è collegata anche a diversi gruppi mafiosi, in particolare al clan Cappello-Bonaccorsi in Sicilia che, a sua volta, forniva la droga ai clan della cittadina costiera di Santa Panagia, a Siracusa.

Due tonnellate di cocaina nascoste in mare

Quattro delle sei persone arrestate nel blitz di questa settimana sono ritenute direttamente responsabili del trasporto della droga tra la Sicilia e Malta. Tutti e quattro sono di Catania.

Le altre due persone arrestate sono originarie della Calabria. Secondo le autorità italiane, erano state ingaggiate dai clan mafiosi per recuperare due tonnellate di cocaina, del valore di circa 30 milioni di euro al dettaglio, nascoste sui fondali al largo della costa di Catania.

I due uomini avrebbero dovuto poi trasportare la droga in Calabria, in cambio di un cospicuo compenso. Il piano è però fallito, poiché le autorità italiane avevano già individuato e recuperato la droga occultata.

Durante il blitz, la polizia ha inoltre sequestrato diversi beni, tra cui automobili e immobili, per un valore complessivo di 700.000 euro.

Sono state inviate richieste di chiarimento alla Malta Police Force. È stata contattata anche la Guardia di Finanza di Catania.

Credit foto di copertina: Guardia di Finanza, Catania

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