Il Ministro per l’Agricoltura, la Pesca e l’Approvvigionamento Alimentare Anton Refalo ha annunciato che nel corso di quest’anno è stato avviato un progetto pilota dell’Agenzia Europea di Controllo della Pesca (EFCA), grazie al quale un drone a forma di piccolo aeroplano viene utilizzato per scopi di sorveglianza. In precedenza questo drone partiva dalla Sicilia o da altre località in Italia; quest’anno, su insistenza delle autorità maltesi, ha iniziato a partire da Malta. Questa tecnologia consente alle autorità di reagire in modo più rapido alle segnalazioni di pesca illegale e rafforza la capacità di monitoraggio in mare.
L’annuncio è stato dato durante una visita in cui il Ministro si è unito a un gruppo di pescatori maltesi in mare, nell’ambito della campagna ‘100 giorni con la tua forza’, per seguire da vicino il loro lavoro durante la stagione delle lampughe. Nel corso della visita, il Ministro Refalo ha accompagnato i pescatori su una delle zone assegnate alla pesca delle lampughe, dove ha potuto seguire l’intero processo svolto dai pescatori, dall’arrivo sulle postazioni e ai dispositivi di aggregazione fino alla cattura delle lampughe. È stata anche un’occasione per ascoltare direttamente dai pescatori il loro lavoro, così come le sfide e le necessità del settore.
La pesca delle lampughe è una tradizione importante nel settore della pesca maltese e gozitano. I pescatori utilizzano i cannizzati, realizzati, tra l’altro, con foglie di palma, per creare ombra sulla superficie del mare che attira le lampughe. Le zone vengono assegnate dal Dipartimento della Pesca e dell’Acquacoltura affinché questa pesca si svolga in modo organizzato e secondo i regolamenti applicabili.
Il Governo è impegnato a continuare a sostenere i pescatori attraverso diverse iniziative e programmi pensati per rafforzare il settore. Tra questi vi è la distribuzione delle foglie di palma ai pescatori in preparazione della stagione delle lampughe, insieme ad altri programmi e investimenti mirati al miglioramento delle condizioni di lavoro, alla sostenibilità e alla resilienza del settore della pesca.
Allo stesso tempo, Malta continua a lavorare a livello europeo e regionale per rafforzare il contrasto alla pesca illegale da parte di imbarcazioni di paesi terzi. In questo contesto, negli ultimi anni l’Agenzia Europea di Controllo della Pesca (EFCA) ha assegnato un’imbarcazione specificamente per le operazioni di controllo nel Mediterraneo. Le autorità maltesi, attraverso il Dipartimento della Pesca e dell’Acquacoltura, continuano inoltre a presentare prove, incluse quelle fornite dai pescatori maltesi, nei rilevanti fori internazionali. Questo per continuare a fare pressione sulle autorità dei paesi terzi affinché prendano provvedimenti contro le pratiche illegali e, ove necessario, vengano adottate misure sanzionatorie, incluso l’inserimento in elenco delle imbarcazioni sorprese a praticare pesca illegale.
Il Ministro Anton Refalo ha osservato: “Durante questa visita ho potuto vedere da vicino il lavoro, l’esperienza e la dedizione che c’è dietro ogni cattura. I nostri pescatori sono una parte importante dell’identità marittima del nostro paese e hanno un ruolo essenziale nella fornitura di cibo fresco e locale. Per questo, come Governo continueremo a restare vicini a loro, ad ascoltare le loro necessità e a fornire l’aiuto necessario per continuare a rafforzare e proteggere questo settore.”
Il Ministro Refalo ha inoltre invitato i pescatori maltesi e gozitani a continuare a osservare le leggi e i regolamenti della pesca, così come le direttive emesse dal Dipartimento della Pesca e dell’Acquacoltura. Ha sottolineato che il rispetto delle regole è essenziale affinché Malta continui a rafforzare la propria posizione e la propria credibilità nei fori europei e internazionali dove vengono discussi e protetti gli interessi del settore della pesca maltese.
Il Ministro ha anche ringraziato le Forze Armate di Malta per il lavoro, la protezione e il coordinamento continuo con le autorità competenti, in particolare durante questo importante periodo dell’anno per i pescatori maltesi e gozitani. Il Ministro Refalo ha ribadito l’impegno del Governo a continuare a investire nel settore.
Fonte: Department of Information (DOI) — Governo di Malta: https://www.gov.mt/en/Government/DOI/Press Releases/Pages/2026/09/28/pr261574.aspx