Alex Borg guida una delegazione del PN negli incontri con il Comitato Regionale di Gozo.
Alex Borg ha chiesto un’economia di Gozo più diversificata, capace di creare posti di lavoro meglio retribuiti nel settore privato sull’isola stessa, per fermare la fuga di cervelli che spinge i gozitani ad accettare impieghi a Malta.
I dati ufficiali mostrano che nel 2024 4.166 residenti di Gozo e Comino lavoravano a tempo pieno a Malta, in aumento rispetto ai 3.650 dell’anno precedente. Complessivamente, nel 2024 19.554 residenti di Gozo e Comino avevano un impiego a tempo pieno, mentre solo 14.834 posti di lavoro a tempo pieno erano basati nella regione.
Borg ha citato il divario occupazionale durante un incontro con il Comitato Regionale di Gozo, mentre il partito avviava le consultazioni con le parti sociali in vista del Bilancio 2027.
«Chi si sposta a Malta per lavoro dovrebbe farlo per scelta, non perché non ha alternative a Gozo», ha detto Borg.
Ha sostenuto che Gozo ha bisogno di creare più posti di lavoro produttivi, nel settore privato e ben retribuiti, permettendo in particolare ai giovani di costruire una carriera senza dover lasciare l’isola per lavorare.
L’incontro ha discusso le proposte di bilancio del Comitato Regionale di Gozo, incentrate su cinque aree: connettività e infrastrutture, energia e ambiente, sanità, diversificazione economica, istruzione e capitale umano.
Il comitato ha presentato le stesse ampie priorità al governo durante un incontro pre-bilancio con il primo ministro Robert Abela all’inizio di questo mese.
Il ministro delle Finanze Clyde Caruana presenterà il bilancio per il 2027 il 12 ottobre.
Borg ha detto che diverse proposte del comitato coincidono con gli impegni del programma elettorale del PN, tra cui l’ampliamento del porto di Mġarr, il miglioramento della connettività, lo sviluppo di un hub logistico e di un hub per l’innovazione, la costruzione di un nuovo ospedale a Gozo e l’aumento degli investimenti nel MCAST, nel campus dell’Università di Malta a Gozo e nell’ITS.
Ha inoltre sostenuto la concessione a Gozo di una maggiore autonomia regionale sulle decisioni che riguardano l’isola.
Il leader del PN ha sostenuto che collegamenti migliori con Malta dovrebbero servire a sostenere l’economia di Gozo stessa, anziché limitarsi a rendere più facile il pendolarismo dei gozitani.
L’economia di Gozo è cresciuta considerevolmente in termini monetari, con il suo PIL salito da 615,2 milioni di euro nel 2020 a 992,9 milioni di euro nel 2024. Ma il suo contributo all’economia nazionale è rimasto attorno al 4,3 per cento in quel periodo. Nel 2024 il PIL pro capite a Gozo e Comino era pari al 59,8 per cento del dato nazionale.
Il presidente del Comitato Regionale di Gozo, Michael Galea, ha affermato che l’isola rimane dipendente da settori tradizionali come il turismo e l’edilizia, oltre che dall’occupazione nel settore pubblico, e ha bisogno di attrarre attività in nuovi settori.
Ha detto che il comitato vuole in definitiva che Gozo rappresenti una quota significativamente maggiore dell’economia nazionale.
I membri hanno inoltre sollevato preoccupazioni riguardo ai lavoratori del settore privato che lasciano il proprio impiego per l’occupazione pubblica, e hanno chiesto che le entrate raccolte a Gozo attraverso il contributo eco-turistico siano spese direttamente sull’isola.
La connettività è stata un altro tema centrale.
Galea ha detto che gli investimenti in nuove imbarcazioni dovrebbero essere accompagnati da un ampliamento del porto di Mġarr, da miglioramenti a Ċirkewwa e da una seconda strada di accesso al porto di Mġarr.
Il comitato ha inoltre rinnovato la richiesta di un nuovo ospedale a Gozo, sostenendo che la crescita della popolazione e l’invecchiamento demografico eserciteranno ulteriore pressione sui servizi sanitari esistenti.
Si è discusso anche di sicurezza energetica, con alcuni membri del comitato che hanno affermato come i potenziali ospiti degli hotel chiedano sempre più spesso se possa essere garantita loro l’assenza di interruzioni di corrente.
Borg ha detto che Gozo dovrebbe continuare a sviluppare il turismo, attraendo al contempo industrie a maggiore valore aggiunto e rafforzando i legami tra istruzione ed economia.
Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/gozitans-need-private-sector-jobs-gozo-itself-alex-borg-says.1134692
Credit foto di copertina: PN