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Malta

IVF a Malta: risultati record con 254 bambini nati nel 2025

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L’Autorità per la Protezione dell’Embrione ha registrato un nuovo anno record per i servizi di riproduzione medicalmente assistita, con risultati che collocano Malta tra i Paesi europei più avanzati in questo settore.

I dati sono stati presentati durante il dibattito parlamentare sugli Estimi Finanziari e sul Rapporto Annuale dell’Autorità.

Nel 2025 sono state registrate 2.049 domande per l’approvazione di procedure di riproduzione medicalmente assistita.

Nello specifico, le procedure IVF sono state 774, dalle quali sono risultate 249 gravidanze.

Secondo i dati diffusi, Malta ha raggiunto una rata nazionale di gravidanza record del 57,77%, con un aumento di 11,47 punti percentuali rispetto al 2024.

Nel corso dell’anno sono nati 254 bambini tramite IVF, un nuovo record nazionale.

Il comunicato evidenzia anche una Take Home Baby Rate nazionale del 45,01%, la più alta mai registrata a Malta.

Le percentuali di successo superano in modo significativo la media europea, sia nei trattamenti IVF tradizionali sia in quelli con spermatozoi o ovociti da donatore.

Il vice primo ministro e ministro della Salute, Ian Borg, ha dichiarato che questi risultati confermano l’impatto delle riforme e degli investimenti realizzati negli ultimi anni.

Nel dettaglio, Borg ha sottolineato che dietro ogni dato ci sono un bambino, una famiglia e un futuro.

Il ministro ha ricordato anche le modifiche introdotte alla legge sull’IVF, attraverso le quali è stato previsto il PGTM, il test genetico preimpianto per malattie monogeniche.

Ha, inoltre, ribadito l’impegno del Governo ad ampliare la lista delle condizioni genetiche per le quali potrà essere effettuato questo test.

Secondo Borg, il Governo continuerà a investire nei servizi di riproduzione medicalmente assistita e nell’Autorità per la Protezione dell’Embrione.

Sono previsti ulteriori aumenti delle risorse umane e finanziarie dell’Autorità, insieme a nuovi programmi educativi sulla fertilità e campagne nazionali di sensibilizzazione sulla salute riproduttiva.

Mi occupo di internazionalizzazione, export e progettazione europea, con particolare attenzione a bandi, contributi e opportunità offerte dalle istituzioni italiane ed europee, nonché dalle Camere di Commercio italiane e dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Con la forte passione per la diplomazia, le relazioni internazionali e il networking globale tra imprese e istituzioni mi piace creare connessioni e mettere in contatto aziende italiane che vogliono espandere il proprio business all’estero con partner e istituzioni nei mercati internazionali. Attraverso la progettazione europea, seguo inoltre le opportunità offerte dai programmi e dai bandi dell’Unione Europea che possono favorire la nascita di partnership internazionali, collaborazioni e nuovi progetti tra organizzazioni di diversi Paesi. Contribuisco allo sviluppo di attività di networking con istituzioni e realtà economiche all’estero, favorendo il dialogo e la collaborazione tra il sistema imprenditoriale italiano e quello internazionale.