Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani è a Bruxelles per partecipare al Consiglio Affari Esteri dell’Unione europea.
Successivamente si recherà a Parigi, su delega della presidente del Consiglio, per prendere parte ai vertici della Coalizione contro i missili balistici e della Coalizione dei Volenterosi per l’Ucraina.
I lavori del Consiglio europeo saranno dedicati innanzitutto alla guerra in Ucraina, con la partecipazione del ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.
Tra i temi in agenda figurano il rafforzamento della pressione politica e delle sanzioni contro la Russia e il sostegno a Kyiv dopo il vertice NATO di Ankara.
Tajani confermerà inoltre l’appoggio italiano alle iniziative contro la cosiddetta flotta ombra russa, anche nel Mediterraneo attraverso l’operazione IRINI, guidata dall’Italia.
Il ministro affronterà anche il tema delle minacce russe alla sicurezza degli Stati membri, richiamando la decisione italiana di espellere due funzionari russi indicati come coinvolti in attività di spionaggio nel Paese.
Ampio spazio sarà riservato alla situazione in Medio Oriente. L’Italia sosterrà la prosecuzione del dialogo tra Stati Uniti e Iran, il pieno ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e il rafforzamento dell’operazione ASPIDES nel Mar Rosso.
Tajani ribadirà, inoltre, l’impegno per il dialogo tra Israele e Libano e per l’assistenza umanitaria alla popolazione palestinese, comprese le prime attività di ricostruzione e ripresa nella Striscia di Gaza.
Nel pomeriggio è previsto il Forum di alto livello tra l’Unione europea e il Consiglio di Cooperazione del Golfo, dedicato alla sicurezza e alla difesa.
Al termine del Consiglio si riunirà anche il Gruppo dei Donatori per la Palestina, alla presenza del primo ministro palestinese Mohammad Mustafa.
Per l’Italia parteciperà la sottosegretaria agli Affari Esteri Maria Tripodi.
A Parigi, Tajani parteciperà al vertice della Coalizione contro i missili balistici, iniziativa finalizzata a rafforzare la difesa aerea europea.
Oltre a Italia e Ucraina saranno presenti Francia, Germania, Regno Unito, Norvegia, Danimarca e Svezia, insieme a rappresentanti di aziende europee del settore.
La missione si concluderà con la riunione della Coalizione dei Volenterosi per l’Ucraina.
Il ministro evidenzierà il ruolo del gruppo nel sostenere la difesa e la resilienza energetica di Kyiv, nel definire una solida architettura di sicurezza e nel rafforzare il coordinamento europeo ed euro-atlantico.