Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, hanno presieduto al Viminale due riunioni dedicate alla sicurezza dei grandi eventi sportivi e al contrasto dei fenomeni di illegalità legati al calcio.
Il primo tavolo ha riguardato i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e la seconda regata preliminare della Louis Vuitton 38th America’s Cup, in programma a Napoli.
Il secondo incontro si è invece concentrato sulla sicurezza negli stadi, sulle violenze tra tifosi e sul rischio di infiltrazioni criminali nel mondo del calcio.
Giochi del Mediterraneo dal 21 agosto al 3 settembre
I Giochi del Mediterraneo si svolgeranno dal 21 agosto al 3 settembre 2026 e vedranno la partecipazione di circa 4.000 atleti provenienti da 26 Paesi.
Le competizioni saranno ospitate in 31 impianti distribuiti nelle province di Taranto, Bari, Brindisi e Lecce.
Alla riunione hanno partecipato anche i prefetti e i questori di Taranto e Napoli, insieme ai vertici del Ministero dell’Interno.
L’obiettivo era verificare lo stato di avanzamento dei dispositivi di sicurezza e il coordinamento operativo tra le diverse amministrazioni coinvolte nell’organizzazione degli eventi.
Il piano predisposto prevede un rafforzamento della presenza delle forze di polizia e l’attivazione a Taranto di una centrale unica interforze.
Sono inoltre programmati servizi specifici di vigilanza terrestre e marittima, insieme a misure per la gestione della viabilità, dei trasporti e dell’assistenza sanitaria.
Particolare attenzione sarà riservata agli aeroporti, alle delegazioni internazionali e ai siti considerati sensibili.
America’s Cup a Napoli dal 24 al 27 settembre
Napoli ospiterà dal 24 al 27 settembre 2026 la seconda regata preliminare dell’America’s Cup.
L’appuntamento rappresenterà una prima prova organizzativa in vista dell’edizione del 2027.
Durante il vertice è stato fatto il punto anche sulle misure adottate per prevenire le infiltrazioni criminali nei cantieri collegati alla manifestazione.
Il sistema di controllo si basa anche sul Protocollo di legalità sottoscritto dalla Prefettura di Napoli, da Invitalia e dal commissario straordinario di Bagnoli.
La vigilanza interesserà in particolare le aree coinvolte nell’evento, tra cui il Race Village e il cantiere di Bagnoli.
Sicurezza negli stadi e infiltrazioni criminali
Il secondo tavolo è stato dedicato alla sicurezza negli stadi. Oltre ai ministri Piantedosi e Abodi, hanno partecipato il presidente della FIGC Giovanni Malagò, i presidenti delle tre Leghe del calcio professionistico e il rappresentante della Lega nazionale dilettanti.
La riunione ha analizzato l’evoluzione degli episodi di violenza e delle infiltrazioni criminali nel mondo del tifo, oltre agli interventi necessari per aggiornare gli strumenti di prevenzione.
I dati dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive mostrano una diminuzione degli episodi critici.
Nella stagione 2025-2026, gli incontri durante i quali si sono verificati incidenti sono calati del 33,5% rispetto alla stagione precedente.
Anche il numero dei feriti tra gli appartenenti alle forze di polizia è diminuito, facendo registrare una riduzione del 32,8%.
Il calo è stato rilevato in un periodo caratterizzato da un aumento delle misure preventive.
Biglietti digitali e controlli preventivi
Il Viminale sta lavorando a un nuovo disciplinare tecnico destinato a introdurre strumenti più incisivi per la sicurezza delle manifestazioni calcistiche.
Tra le misure allo studio figurano la progressiva dematerializzazione dei biglietti, i controlli preventivi attraverso le banche dati delle forze di polizia e l’introduzione di linee guida uniformi per tutti i club professionistici.
L’obiettivo dei due vertici è costruire un sistema coordinato capace di garantire lo svolgimento sicuro dei grandi appuntamenti sportivi, tutelando atleti, spettatori, delegazioni e territori ospitanti.