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Italia

Materie prime critiche, inaugurata al MIMIT la mostra sulle filiere del Made in Italy

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A Palazzo Piacentini è stata inaugurata la mostra “Dal sottosuolo alle tecnologie digitali e green: viaggio nelle materie prime critiche per le nuove filiere del Made in Italy del futuro”.

L’esposizione è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy in collaborazione con ISPRA e Deloitte.

L’iniziativa punta a spiegare il ruolo strategico delle materie prime critiche per la competitività industriale, la transizione energetica e digitale e lo sviluppo delle tecnologie più avanzate.

Foto: Ministero delle Imprese e del Made in Italy / mimit.gov.it

Questi materiali sono infatti utilizzati in numerosi prodotti di uso quotidiano, tra cui smartphone, computer, batterie e motori elettrici.

Dall’estrazione al riciclo

Secondo il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la sicurezza degli approvvigionamenti è diventata un elemento fondamentale per l’autonomia industriale europea.

Il rafforzamento delle catene del valore dovrà interessare tutte le fasi, dall’estrazione alla raffinazione, fino al recupero e al riciclo dei materiali.

Il Ministero ha ricordato anche il lavoro svolto dall’Italia sulla nuova mappa mineraria nazionale e sul sostegno ai progetti industriali destinati a ridurre le dipendenze strategiche.

Nel 2025 è stato inoltre approvato il Programma nazionale di esplorazione mineraria, che ha segnato il ritorno del Paese agli investimenti nella conoscenza delle proprie risorse minerarie dopo oltre trent’anni.

Foto: Ministero delle Imprese e del Made in Italy / mimit.gov.it

ISPRA contribuisce al progetto con dati, competenze e campioni provenienti dal proprio museo.

L’esposizione ospita anche minerali del Museo Civico “Sigerro” di Domusnovas e di collezioni private, affiancati da prodotti delle imprese italiane che mostrano concretamente l’utilizzo industriale di queste risorse.

Fotografia, geologia e tecnologia

Il percorso espositivo, curato da Denis Curti, comprende una selezione di immagini realizzate da Davide Monteleone per il progetto “Critical Minerals – Geography of Energy”, vincitore della seconda edizione del Deloitte Photo Grant.

Le fotografie raccontano i territori di estrazione e le conseguenze economiche, ambientali, sociali e geopolitiche legate ai minerali critici.

La mostra approfondisce il rapporto tra queste risorse e settori strategici come manifattura avanzata, aerospazio, difesa, automotive, elettronica, energie pulite, batterie, magneti, acciai speciali e ceramica.

Orari e periodo di apertura

L’esposizione è visitabile a Palazzo Piacentini, a Roma, dal lunedì al venerdì, dalle ore 17:00 alle 20:00. Rimarrà aperta fino al 31 luglio 2026 e, dopo la pausa di agosto, dal 1° all’11 settembre 2026.