Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito termini e modalità per l’accesso alle agevolazioni di “Scoperta imprenditoriale II (2026)”, misura che mette a disposizione oltre 505 milioni di euro per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle regioni del Mezzogiorno.
Le risorse sono destinate a iniziative da realizzare in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, coerenti con le aree della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente oppure orientate verso nuove evoluzioni tecnologiche e applicative.
La fase di precompilazione delle domande partirà il 24 settembre 2026, mentre lo sportello per la presentazione delle istanze aprirà alle ore 10:00 del 7 ottobre 2026 attraverso la piattaforma informatica del Fondo per la crescita sostenibile.
I progetti dovranno riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione o all’innovazione di prodotti, processi e servizi.
La misura punta a favorire un avanzamento tecnologico concreto, attraverso l’impiego delle tecnologie abilitanti fondamentali e lo sviluppo di nuove traiettorie innovative.
Le agevolazioni prevedono una combinazione tra finanziamento agevolato pari al 40% e contributi a fondo perduto.
Questi ultimi possono arrivare fino al 40% per le piccole imprese, al 35% per le medie imprese, al 30% per le grandi imprese e al 60% per gli organismi di ricerca.
Inoltre, il finanziamento agevolato può avere una durata fino a otto anni.
La misura è disciplinata dal decreto ministeriale del 19 maggio 2026, mentre il decreto direttoriale che stabilisce termini e modalità di presentazione delle domande è stato adottato su indicazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.