ICE stringe un nuovo patto strategico con Assocamerestero per supportare la crescita delle piccole e medie imprese italiane sui mercati esteri. L’obiettivo è chiaro: fare rete tra gli uffici dell’ICE e quelli delle camere di commercio italiane all’estero, unendo forze e competenze per portare il Made in Italy oltre quota 700 miliardi di euro di export.
“Stiamo lavorando a un’intesa concreta” – ha spiegato il Presidente Zoppas – “per migliorare l’efficacia delle nostre azioni nei Paesi esteri, coordinando le attività delle camere e quelle dell’ICE”. Un passo decisivo per rafforzare la presenza italiana nel mondo, costruito sulla cooperazione e su una visione comune.
Questa alleanza si inserisce in una strategia più ampia, in cui ICE collabora attivamente con SACE, SIMEST, Cassa Depositi e Prestiti e i principali Ministeri, tra cui il MIMIT e la Farnesina. Secondo Zoppas, “stiamo facendo sistema”, puntando su un approccio corale che unisce istituzioni, diplomazia economica e mondo imprenditoriale.
Un’indagine realizzata con ISTAT ha evidenziato che le aziende assistite da ICE registrano una crescita quasi del 10% superiore rispetto a quelle non seguite. Un dato che conferma il valore del supporto pubblico e la necessità di far conoscere meglio questi strumenti tra gli imprenditori.
In questo contesto, l’accordo con Assocamerestero rappresenta un tassello chiave: rafforzare la rete all’estero per accompagnare le imprese italiane nell’internazionalizzazione, valorizzando il Made in Italy con azioni più coordinate, visibili ed efficaci.