Secondo Fratelli d’Italia, la legge di Bilancio, approvata con un voto di fiducia in calcio d’angolo, non prevede alcuna misura ad hoc sui vaccini e ha fatto decadere l’emendamento del partito sulla vaccinazione degli italiani all’estero.
La legge è stata approvata 24 ore prima dell’esercizio provvisorio di bilancio, a causa del ritardo di un mese con cui è arrivata in Parlamento, legato al balletto della maggioranza sulle poltrone. Il ritardo, unito all’ennesimo voto di fiducia, non ha consentito all’opposizione di discuterla.
Secondo Fratelli d’Italia, la manovra segue la stessa logica assistenzialista dei decreti del 2020 emanati durante l’emergenza sanitaria. Al suo interno ci sono bonus e mancette che, secondo il partito, non servono a far ripartire l’economia, e nessun provvedimento che metta al centro gli interessi degli italiani.
Fratelli d’Italia sostiene che i soldi pubblici avrebbero dovuto essere usati per rimettere in piedi il tessuto produttivo e per rispondere alle esigenze della Sanità , tuttora insoddisfatte, necessarie a combattere adeguatamente il coronavirus. Invece il governo, secondo il partito, ha preferito spendere altri 40 miliardi per accontentare il Pd e le banche.
Il problema più grave è che non è prevista alcuna misura ad hoc sui vaccini: non ci sono dati chiari di spesa sul vaccino né specifiche sul piano per ottenere la tanto auspicata immunità di gregge.
L’emendamento sugli italiani all’estero
Assente anche il tema delle vaccinazioni degli italiani all’estero, che Fratelli d’Italia aveva sollevato con un emendamento a firma del senatore Fazzolari. La proposta mirava a «incrementare il fondo destinato all’acquisto e alla distribuzione dei vaccini anti SARS-CoV-2» per garantire, avvalendosi anche della rete diplomatica e dei Comites, la vaccinazione anche agli italiani residenti in Stati che non attiveranno un adeguato piano vaccinale.
Il senatore cita ad esempio le comunità in Venezuela e in buona parte dell’America Latina, oltre a quelle in Africa e in molte altre zone del mondo, dove non si avrà semplice accesso al vaccino.
Il senatore fa notare che la fiducia posta sulla legge di Bilancio ha fatto decadere tutti gli emendamenti presentati, compresi molti di «assoluto buonsenso», tra cui quello a firma Fazzolari.
L’appello al governo è «di non cestinare questa proposta di FdI e di farla propria con decreto legge per renderla immediatamente operativa». Fratelli d’Italia sottolinea: «L’Italia che giustamente garantisce vaccinazioni e cure sanitarie a chiunque si trovi sul proprio territorio, immigrati clandestini compresi, non può abbandonare al loro destino gli italiani che vivono all’estero».
Foto: Fratelli d’Italia
Fonte: https://www.fratelli-italia.it/fazzolari-il-governo-ha-impedito-un-piano-vaccinale-per-italiani-allestero/