Il Ministro per l’Interno e la Sicurezza, Glenn Bedingfield, ha annunciato che la multa di €235 per chi viene sorpreso a fumare cannabis in luoghi pubblici in violazione della legge sarà inserita nel sistema delle sanzioni sul posto (On The Spot Fines), così da poter essere riscossa sul posto da persone che non sono residenti abituali a Malta.
Durante una conferenza stampa dal tema «Malta Miegħek», il Ministro ha sottolineato che fumare cannabis in pubblico è illegale e viola le disposizioni del Capitolo 537 delle Leggi di Malta. Ha sostenuto che si tratta anche di un comportamento che reca disturbo a chi si trova intorno, e che per questo serve una maggiore applicazione della legge.
«Il possesso di droga, anche in piccole quantità, è illegale. Anche fumare cannabis in luoghi pubblici è illegale e non deve avvenire. Abbiamo bisogno di maggiore applicazione della legge nei confronti di chi non rispetta chi gli sta intorno», ha dichiarato il Ministro Bedingfield.
Il Ministro ha poi affermato che la lotta contro il traffico di droga deve essere una responsabilità collettiva, con un fronte nazionale unico contro chi sfrutta la vulnerabilità presente nella società. Allo stesso tempo, le persone che soffrono di dipendenza da droga devono ricevere l’aiuto e il sostegno necessari, attraverso un lavoro continuo insieme alle organizzazioni non governative.
Sicurezza come priorità nel Budget 2027
Il Ministro ha spiegato che la sicurezza è un elemento essenziale per la prosperità economica del Paese, ricordando che Malta si colloca tra i primi dieci Paesi al mondo per ordine pubblico e sicurezza.
Per il prossimo anno, il Ministero dell’Interno e della Sicurezza disporrà di uno stanziamento di quasi €500 milioni, di cui €125,5 milioni in spesa in conto capitale. Si tratta di un aumento di €80 milioni rispetto all’anno in corso. Tra i principali stanziamenti figurano: €150 milioni per il Corpo di Polizia; €143 milioni per le Forze Armate di Malta; €29 milioni per il Dipartimento della Protezione Civile; €37 milioni per l’Agenzia per i Servizi Correzionali.
Il Ministro ha affermato che l’investimento nei corpi disciplinati è un investimento nelle persone che ogni giorno lavorano per proteggere la società. In tale contesto ha citato l’aumento di €33 milioni per le Forze Armate e di €16 milioni per il Corpo di Polizia, oltre ad altri investimenti in attrezzature, formazione, sorveglianza e infrastrutture.
Ha inoltre ricordato che, negli ultimi dieci anni, il tasso dei furti è diminuito del 66%, e ha affermato che il Governo continuerà a investire sia nell’applicazione della legge sia nella prevenzione della criminalità.
«La sicurezza è un diritto che tutti devono poter godere», ha concluso il Ministro Bedingfield.