I tedeschi vogliono boicottare il Mondiale in Qatar. I grandi striscioni durante le partite della Bundesliga sono diventati la norma nelle partite della massima divisione tedesca.
“Boicotta Qatar 2022” è il grido silenzioso di migliaia di tifosi che stanno andando a vedere la loro squadra del cuore cercando di trasmettere il messaggio a migliaia o milioni di altre persone che la stanno guardando in televisione. Alla base di questa protesta c’è la rabbia verso la FIFA e le istituzioni per aver permesso che la più importante competizione calcistica si svolga in un paese che quotidianamente calpesta i diritti umani e dei lavoratori.
Secondo Stefan Schrimer, uno dei leader della campagna “Boicotta Qatar 2022”, il messaggio sta arrivando con forza e negli ultimi mesi la pressione è aumentata. Schrimer ha affermato che negli ultimi due, tre mesi la popolarità della campagna è cresciuta. L’idea del gruppo, che chiede a tutti di boicottare i prossimi Mondiali, è quella di sensibilizzare sulla controversa decisione di tenere questa edizione in Qatar. Nelle ultime settimane, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha affermato che il Qatar è stato coinvolto nella corruzione dei delegati della FIFA per ottenere il loro voto, accuse che sono state smentite in parte da Doha e FIFA.
In Germania sono ormai in tanti a boicottare il Mondiale. Ci sono pub che non mostreranno le partite, schierandosi contro lo sfruttamento dei lavoratori e il disastro ecologico. Philipp Lahm, ex capitano della Germania, ha detto che non andrà in Qatar, né come funzionario della delegazione tedesca né come sostenitore.
In un’intervista che ha avuto, Lahm, che ha sollevato il trofeo con la Germania nel 2014, ha insistito sul fatto che i diritti umani dovrebbero essere il fattore più importante da considerare prima che un Paese si aggiudichi il torneo di calcio più prestigioso.
Gli stessi sentimenti della Germania si sentono in Spagna, Francia, Olanda e in tutto il resto dell’Europa. Infatti sia la FIFA che il Qatar sono preoccupati per questa situazione soprattutto per la reputazione che stanno ottenendo.
In Germania c’è tanta preoccupazione per la totale assenza di diritti umani del Paese, tant’è che il Ministro dell’Interno Nancy Faeser si è recato di propria iniziativa in Qatar per ricevere le necessarie assicurazioni. Faeser in primis ha criticato il fatto che il Qatar abbia vinto il diritto di ospitare la Coppa del Mondo, critica che le è costata una denuncia ufficiale allAmbasciata tedesca a Doha.
Lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani, ha tentato di difendersi dalle critiche affermando che l’Europa e i paesi continentali utilizzano “misurazioni diverse“. Inoltre ha menzionato il fatto che molti paesi europei acquistano gas naturale dal Qatar, gli stessi paesi che alla vigilia del Mondiale si proclamano difensori degli oppressi criticando il Qatar. Ha concluso il suo discorso dicendo la sua sulla campagna di proteste definendola “arrogante e razzista“.