Il sito che è stato protetto a Xagħra.
La Planning Authority ha emesso un Emergency Conservation Order (ECO) per un sito in Triq il-Ġdida, vicino a Pjazza Sant’ Anton, a Xagħra, su richiesta della Superintendence of Cultural Heritage (SCH).
“Le indagini archeologiche hanno portato alla luce resti umani, ceramiche preistoriche e vasi in ceramica intatti risalenti alla Fase Żebbuġ, tra circa il 4100 e il 3800 a.C. I ritrovamenti indicano la presenza di un cimitero preistorico composto da almeno otto tombe, rendendo il sito una delle scoperte più significative associate a questo primo periodo della preistoria maltese”, ha dichiarato la Planning Authority.
“La Fase Żebbuġ rappresenta lo stadio più antico del Periodo dei Templi di Malta e precede la costruzione dei templi megalitici dell’arcipelago. Poiché le testimonianze di questo periodo sono relativamente rare, il sito offre un’importante opportunità per ampliare la conoscenza delle prime comunità preistoriche di Malta e delle loro pratiche funerarie. La scoperta di depositi archeologici intatti evidenzia inoltre il notevole potenziale scientifico e di ricerca del sito”.
I ritrovamenti precedono la costruzione dei templi neolitici.
L’ordinanza proteggerà il sito mentre le autorità ne valutano l’importanza archeologica e le misure di tutela a lungo termine.
Secondo la Superintendence, il sito offre un’opportunità eccezionale per approfondire la conoscenza delle prime comunità delle Isole Maltesi e delle loro pratiche funerarie. I ritrovamenti sono particolarmente significativi in quanto sembrano rappresentare un antico paesaggio cimiteriale risalente a un periodo formativo dello sviluppo preistorico di Malta.
Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/xaghra-site-protected-significant-archaeological-discoveries.1133127