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Malta

Malta, cinque giorni con temperature percepite oltre i 40 gradi

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Le autorità sanitarie hanno invitato la popolazione a bere molta acqua a causa dell’impennata delle temperature.

Il gran caldo è pronto a tornare: le temperature percepite a Malta saliranno a 42 gradi giovedì e domenica e a 41 gradi mercoledì, venerdì e sabato, secondo le previsioni del Met Office.

La temperatura effettiva più alta finora prevista è di 37 gradi giovedì.

L’elevata umidità alimentata dalle calde temperature del mare sta facendo salire il valore “percepito” ben al di sopra della temperatura reale, ha spiegato un portavoce del Met Office della MIA.

Le temperature “percepite” misurano come il clima viene avvertito sulla pelle umana, tenendo conto di condizioni aggiuntive come umidità e irraggiamento solare.

Le alte temperature sono dovute a un blocco a omega (uno schema atmosferico stagnante in alta quota) che si sta formando sull’Europa, spingendo un anticiclone africano dalla Tunisia meridionale verso il Mar Mediterraneo.

Il Met Office ha aggiornato l’attuale allerta meteo gialla portandola ad allerta arancione, con validità fino a domenica.

Anche luglio ha registrato temperature superiori alla norma, con tre giorni consecutivi a 42°C e un record mensile di 43,3°C.

La temperatura più alta mai registrata ad agosto risale al 1999, con 43,8°C il 9 agosto. La media climatica massima per agosto è di 32°C.

Nel frattempo non c’è ancora traccia delle brevi piogge, note come l-irejjex, che di solito caratterizzano il clima di Malta nella seconda metà di agosto.

The Met Office forecast showing 'feel like' temperatures of over 40 degrees from Wednesday to Sunday.Le previsioni del Met Office mostrano temperature “percepite” superiori ai 40 gradi da mercoledì a domenica.

Temperature fuori scala in tutta Europa

Le temperature sono state fuori scala quest’anno in Europa, il continente che si sta riscaldando più rapidamente di qualsiasi altro. Ecco cinque ragioni per cui l’estate 2026 in Europa entrerà nella storia del cambiamento climatico:

– I 40°C toccati per la prima volta –

Se in alcune zone d’Europa raggiungere i 40°C in estate è ormai una routine, nel 2026 altre aree hanno superato quella soglia per la prima volta.

Regioni d’Europa (esclusa la Turchia) in cui vivono 18 milioni di persone hanno visto il termometro toccare i 40°C per la prima volta almeno dal 2000, secondo un’analisi dell’AFP basata sui massimi giornalieri dell’European Drought Observatory (EDO) fino al 15 agosto.

Questo ha interessato in particolare regioni della Germania popolate da nove milioni di abitanti, soprattutto a sud e a ovest di Berlino e intorno a Francoforte.

Colpite anche regioni della Francia in cui vivono quattro milioni di persone, in particolare la Francia orientale, ma anche la Bretagna.

– I 35°C sembrano qui per restare –

Se i picchi di caldo possono essere duri per l’organismo, anche le alte temperature persistenti possono risultare estenuanti.

Da metà giugno a metà agosto, le temperature sono salite oltre i 35°C per più di 55 giorni intorno ai comuni spagnoli di Lerida (Catalogna), Cordoba e Granada (Andalusia), secondo i dati dell’EDO.

Se un caldo così persistente in quel periodo era già stato osservato in Andalusia negli ultimi anni, in particolare nel 2025 e nel 2023, non si era mai visto prima a Lerida, che si trova più a nord.

La stazione meteorologica di Lerida ha registrato oltre 35°C ogni giorno per più di un mese, secondo i dati dell’agenzia meteorologica spagnola AEMET.

Anche i residenti di Nicosia, a Cipro, hanno vissuto oltre 55 giorni con temperature massime superiori a quel livello.

– 48,4°C in Sardegna –

Molti Paesi dell’Europa centrale, orientale e settentrionale hanno battuto quest’anno i loro record storici di temperatura, dai 37°C della Danimarca ai 42,2°C della Slovacchia, accanto ai massimi tra 40 e 42°C in Germania, Austria, Repubblica Ceca e Polonia.

Ma è stata probabilmente l’Italia a registrare la temperatura più alta dell’estate, con 48,4°C a Orani, in Sardegna, il 19 luglio, secondo l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ARPAS: appena al di sotto del record europeo di 48,8°C stabilito in Sicilia nel 2021.

– Notti sopra i 25°C –

Quando fa molto caldo di giorno, si desidera il fresco della notte, ma è una tregua che sta diventando sempre più rara.

Nel 2026, aree d’Europa popolate da circa 18 milioni di persone hanno vissuto notti in cui la temperatura non è scesa sotto i 25°C.

È stato il caso in particolare di quasi cinque milioni di persone nella regione francese dei Pays de la Loire e anche nell’area più ampia di Parigi.

Diverse aree d’Italia ai piedi delle Alpi, precedentemente risparmiate dalle serate calde, hanno vissuto notti afose, mentre il fenomeno si è esteso anche alla Polonia, in particolare intorno a Varsavia.

– Le notti calde diventano abituali –

Nell’Italia meridionale le notti in cui la temperatura non scende sotto i 25°C sono piuttosto comuni e quest’estate si sono radicate in alcuni luoghi.

Nella punta dello stivale, in Sicilia e lungo la costa adriatica meridionale, alcune aree hanno registrato più di 20 notti calde in due mesi. Situazione analoga oltre il mare in Croazia, ad esempio intorno all’isola di Brac, secondo i dati dell’EDO.

Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/malta-set-five-days-feellike-temperatures-topping-40-c.1133140

Immagine generata con AI – Gazzetta di Malta

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