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Malta

Multe immediate a Malta per turisti e stranieri non residenti dal 1° giugno

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Dal 1° giugno 2026, gli agenti della Polizia, i funzionari della LESA e gli ufficiali dell’Environment and Resources Authority, l’Autorità maltese per l’Ambiente e le Risorse, potranno emettere multe sul posto ai cittadini stranieri non residenti a Malta, compresi i turisti, che violano la legge durante la loro permanenza nel Paese. Le sanzioni potranno essere pagate immediatamente in formato elettronico.

La misura è stata introdotta attraverso nuove regolamentazioni pubblicate con avviso legale e punta a risolvere un problema segnalato finora dalle autorità: in diversi casi, le persone non residenti multate a Malta non pagavano le sanzioni ricevute. Il Governo maltese ritiene che il nuovo sistema rafforzerà la deterrenza, l’ordine pubblico e l’applicazione della legge.

Il ministro per gli Affari Interni, la Sicurezza e il Lavoro, Byron Camilleri, ha spiegato che la misura nasce anche dalle esperienze vissute dai cittadini maltesi e gozitani, che devono essere rispettati da chi visita il Paese. Il ministro ha sottolineato che i turisti sono invitati a godere della bellezza di Malta, ma anche a rispettare la società maltese e gozitana.

Camilleri ha ricordato che Malta è tra i Paesi più sicuri al mondo e il più sicuro del Mediterraneo, aggiungendo che questo risultato va mantenuto con ulteriori interventi a favore dell’ordine e della disciplina. La nuova misura si affianca ad altre iniziative già attuate, tra cui l’installazione di telecamere nelle aree dove erano più necessarie, compresa Paceville, e la creazione di una squadra specializzata della Polizia nella stessa zona.

Secondo il ministro, le multe immediate saranno utili per far rispettare la legge anche in casi come rumori eccessivi o abbandono di rifiuti. Camilleri ha precisato che la misura va a beneficio di tutti, compresi i turisti e i cittadini stranieri che visitano Malta rispettando la popolazione locale.

L’introduzione delle multe sul posto è stata accolta positivamente anche da Tony Zahra, presidente della Malta Hotels and Restaurants Association. Zahra ha dichiarato che il Governo ha ascoltato le preoccupazioni dell’associazione, che sostiene la misura e auspica una sua applicazione efficace.

Per garantire un sistema equo, i cittadini stranieri senza residenza maltese che pagano una multa sul posto ma non la condividono manterranno il diritto di comparire davanti a un Commissioner for Justice, in un tribunale appositamente istituito.