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Malta

Micro Invest a Malta, nuovo sostegno agli aumenti salariali

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Il Ministero per l’Economia, l’Impresa e i Progetti Strategici ha annunciato l’aggiornamento del programma Micro Invest, introducendo nuove misure di sostegno collegate agli aumenti salariali dei dipendenti. Il nuovo schema sarà operativo tra il 2026 e il 2030 e punta ad aiutare piccole imprese, lavoratori autonomi e, per la prima volta, anche le imprese sociali.

La misura prevede un sostegno mirato attraverso un’integrazione fiscale legata agli aumenti salariali applicati nel 2026 e nel 2027. Il beneficio riguarderà i dipendenti impiegati in modo continuativo nella stessa azienda da oltre quattro anni e con stipendi aumentati di almeno il 3% all’anno.

Il contributo massimo annuo sarà di 780 euro per dipendente nelle imprese con sede a Malta e di 1.020 euro per dipendente nelle imprese con sede a Gozo.

Il ministro per l’Economia, l’Impresa e i Progetti Strategici, Silvio Schembri, ha ricordato che le piccole e medie imprese rappresentano il 90% delle attività economiche a Malta e costituiscono una fonte primaria di reddito e occupazione per molte famiglie.

Secondo Schembri, la solidità dell’economia permette oggi al Governo maltese di offrire un sostegno maggiore alle imprese, affinché possano continuare a investire nelle proprie attività. Il ministro ha sottolineato che la crescita economica deve essere percepita da tutti, accompagnandosi al miglioramento della produttività.

Schembri ha evidenziato in particolare l’attenzione del nuovo schema verso i lavoratori e gli aumenti salariali. La misura, ha spiegato, sostiene la crescita delle retribuzioni e rappresenta anche un incentivo alla permanenza dei dipendenti nelle aziende, in un contesto in cui le imprese affrontano sfide legate alla fidelizzazione del personale.

George Gregory, CEO di Malta Enterprise, ha dichiarato che l’aggiornamento di Micro Invest conferma l’impegno dell’agenzia nel sostenere le imprese a Malta e Gozo. Negli ultimi tre anni sono state approvate oltre 14.000 domande, con più di 140 milioni di euro di assistenza concessi alle aziende.

Secondo Gregory, il nuovo schema è stato pensato per rispondere meglio alle esigenze attuali delle imprese, aiutandole a investire, innovare e crescere in modo sostenibile.