In occasione del Farnborough International Airshow 2026, una delle principali manifestazioni mondiali dedicate all’aerospazio e alla difesa, l’On. Simone Billi sottolinea il ruolo di primo piano dell’Italia nel settore.
Nello specifico, Billi evidenzia il contributo delle grandi imprese, delle PMI e dei distretti industriali che rappresentano un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale.
Billi dichiara: “Il Farnborough International Airshow 2026 mi ha permesso di incontrare il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Presidente di SACE Guglielmo Picchi, il Presidente ed il Vicepresidente della Fondazione Machiavelli Daniele Scalea e Andrea Bandelli,
oltre ai vertici di Leonardo, a numerose PMI italiane attive nei settori dell’aerospazio e della difesa e ai rappresentanti di diversi hub e distretti regionali“.
E spiega: “Ancora una volta ho potuto constatare la straordinaria qualità della filiera industriale italiana, capace di competere ai massimi livelli sui mercati internazionali grazie a innovazione, competenze e capacità tecnologiche”.
Billi precisa: “Desidero rivolgere un sincero plauso ai nostri hub e distretti regionali per l’intraprendenza e l’eccellente organizzazione con cui promuovono le imprese italiane nel mondo”.
E conclude: “Rivolgo inoltre i miei complimenti alla Fondazione Machiavelli, unico think tank italiano presente alla manifestazione, che conferma ancora una volta il proprio ruolo di punto di riferimento e la propria capacità di essere il think tank italiano più attivo nel settore dell’aerospazio e della difesa“.
Mi occupo di internazionalizzazione, export e progettazione europea, con particolare attenzione a bandi, contributi e opportunità offerte dalle istituzioni italiane ed europee, nonché dalle Camere di Commercio italiane e dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero.
Con la forte passione per la diplomazia, le relazioni internazionali e il networking globale tra imprese e istituzioni mi piace creare connessioni e mettere in contatto aziende italiane che vogliono espandere il proprio business all’estero con partner e istituzioni nei mercati internazionali.
Attraverso la progettazione europea, seguo inoltre le opportunità offerte dai programmi e dai bandi dell’Unione Europea che possono favorire la nascita di partnership internazionali, collaborazioni e nuovi progetti tra organizzazioni di diversi Paesi. Contribuisco allo sviluppo di attività di networking con istituzioni e realtà economiche all’estero, favorendo il dialogo e la collaborazione tra il sistema imprenditoriale italiano e quello internazionale.