Due nuovi mediatori, Sharon Camilleri Magro e Stephan Piazza, hanno ricevuto il certificato di accreditamento dopo aver soddisfatto i requisiti previsti dalla legge maltese sulla mediazione e aver dimostrato le competenze professionali necessarie per esercitare a Malta.
I certificati sono stati consegnati dal ministro per la Giustizia, la Ricerca e l’Innovazione, Clifton Grima, durante un incontro organizzato presso l’Auberge d’Aragon.
Fonte: doi.gov.mt
Nel congratularsi con i due professionisti, il ministro ha evidenziato il ruolo della mediazione nel migliorare l’accesso alla giustizia, offrendo a persone, famiglie e imprese uno strumento efficace e volontario per risolvere le controversie.
Secondo Grima, la mediazione affianca i procedimenti giudiziari promuovendo il dialogo, la collaborazione e il raggiungimento di soluzioni concordate tra le parti.
Questo sistema può inoltre contribuire a ridurre i tempi, i costi e il peso emotivo associati al contenzioso.
Fonte: doi.gov.mt
Il ministro ha ribadito l’impegno del Governo a rafforzare il sistema della mediazione attraverso investimenti continui nel settore, la promozione di elevati standard professionali e iniziative volte a migliorare la conoscenza dei servizi disponibili.
Questi interventi rientrano nella più ampia strategia governativa per modernizzare l’amministrazione della giustizia e rendere la risoluzione delle controversie più accessibile, efficiente e orientata alle esigenze dei cittadini.
Il Malta Mediation Centre, istituito ai sensi della legge sulla mediazione, offre un quadro strutturato nel quale le parti coinvolte in controversie civili, commerciali, familiari e industriali possono cercare una soluzione attraverso la mediazione.
Il procedimento può essere avviato volontariamente oppure in seguito a un rinvio disposto da un tribunale o da un’altra autorità competente.
I mediatori accreditati operano come facilitatori indipendenti e imparziali, aiutando le parti a raggiungere un accordo volontario e condiviso, senza imporre loro alcuna decisione.
Con l’ingresso dei due nuovi professionisti, il numero dei mediatori registrati presso il Malta Mediation Centre sale a 56.
Gli iscritti provengono da diversi ambiti professionali e mettono a disposizione competenze specialistiche in vari settori, rafforzando la capacità del Centro di offrire servizi di qualità e sostenere lo sviluppo della risoluzione alternativa delle controversie a Malta.
Alla consegna dei certificati hanno partecipato anche il segretario permanente del Ministero, Johan Galea, e la responsabile del registro del Malta Mediation Centre, Demelsa Gauci.