Malta è stata classificata per la prima volta come “Strong Innovator” nello European Innovation Scoreboard 2026, raggiungendo un traguardo significativo per le prestazioni del Paese nel campo dell’innovazione.
La valutazione annuale della Commissione europea colloca Malta al di sopra della media dell’Unione europea per capacità innovativa.
Fonte: doi.gov.mt
Il Paese mantiene inoltre il 12º posto tra gli Stati membri, la stessa posizione occupata nel 2025, e registra uno dei miglioramenti più rilevanti nelle prestazioni legate all’innovazione dal 2019.
Lo European Innovation Scoreboard indica Malta tra i Paesi con le migliori prestazioni nel settore degli asset intellettuali e la identifica come uno degli Stati che hanno compiuto i maggiori progressi nell’impatto sulla produttività delle risorse e del lavoro.
Il quadro europeo valuta le prestazioni nel campo dell’innovazione prendendo in considerazione settori come la ricerca, gli investimenti, la digitalizzazione, l’innovazione delle imprese e l’impatto economico.
In passato Malta era stata classificata come “Moderate Innovator”, ossia innovatore moderato.
Tra i suoi punti di forza figuravano la digitalizzazione, l’apprendimento permanente e l’occupazione nei settori ad alta intensità di conoscenza.
Il Paese continua, tuttavia, ad affrontare alcune difficoltà, in particolare negli investimenti privati in ricerca e sviluppo, nel capitale di rischio e nell’attività brevettuale.
Commentando la pubblicazione del rapporto, il ministro per la Giustizia, la Ricerca e l’Innovazione, Clifton Grima, ha accolto positivamente il passaggio di Malta alla categoria degli “Strong Innovators”.
Secondo il ministro, il risultato offre nuovo slancio al lavoro per rafforzare l’ecosistema maltese dell’innovazione, sostenere le imprese nei loro progetti innovativi.
Ma anche favorire una collaborazione più stretta tra il mondo accademico e l’industria e incoraggiare maggiori investimenti privati nella ricerca e nello sviluppo.
Il rapporto indica anche gli ambiti nei quali Malta dovrà investire ulteriormente, soprattutto per continuare ad aumentare i finanziamenti e le opportunità nel settore della ricerca.
Grima ha infine ribadito l’impegno del Governo a sostenere i progressi di Malta, principalmente attraverso Xjenza Malta e con la partecipazione attiva di tutte le parti coinvolte nell’ecosistema dell’innovazione.