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Malta

Gozo bimbo in fin di vita dopo caduta in piscina: il padre implora preghiere

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Una richiesta disperata, un appello carico di speranza e dolore: “Pregate per mio figlio”. Con queste parole strazianti, Simon Mizzi ha lanciato un messaggio al pubblico dopo la tragedia che ha colpito la sua famiglia. Il piccolo Noah, appena 16 mesi, è in condizioni gravissime dopo essere caduto in una piscina lunedì sera, e ora lotta tra la vita e la morte.

Il dramma si è consumato in una residenza privata a Gozo, lasciando una famiglia distrutta e aggrappata a un filo di speranza. “Abbiamo avuto due piccoli miracoli nelle ultime ore, ma la strada è tutta in salita e continuerà a esserlo per molto tempo”, ha scritto Simon Mizzi in un post toccante pubblicato su Facebook martedì pomeriggio, il giorno dopo l’incidente.

Secondo quanto riferito dalla polizia, l’allarme è scattato lunedì alle 19:30, quando Noah è stato trovato privo di sensi in una piscina di una casa situata in Triq Ġnien Imrik, a Xagħra. Immediato l’intervento dei soccorritori: il bimbo è stato assistito da un’équipe medica sul posto, trasferito con urgenza al Gozo General Hospital e poi elitrasportato al Mater Dei Hospital, dove resta in condizioni critiche.

Nel suo messaggio, il padre ha ringraziato per il sostegno ricevuto in queste ore drammatiche, sottolineando però di non riuscire a rispondere a tutti. Ha chiesto con insistenza preghiere continue per il piccolo Noah, invocando l’intercessione della Madonna di Ta’ Pinu: “È tutto ciò che chiediamo”, ha scritto. “Siamo pronti a fare tutto, come abbiamo sempre fatto”.

Infine, ha rivolto un pensiero speciale a sua moglie Joanna e ai loro tre figli, chiedendo forza e coraggio per affrontare questo incubo: “Abbiamo bisogno del vostro sostegno anche per noi”.

L’inchiesta sull’accaduto è stata affidata alla magistrata Simone Grech.

Foto: [Archivio Times of Malta]

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