La torre di guardia di Għajn Tuffieħa è tornata a splendere dopo un lungo e delicato restauro. Foto: DOI/Geoffrey Zarb Adami
Un simbolo silenzioso della storia maltese, piegato dalle tempeste e dal tempo, è stato finalmente riportato al suo antico splendore. Il Ministero della Cultura ha annunciato mercoledì il completamento dei lavori di restauro della storica torre di guardia di Għajn Tuffieħa, una delle più suggestive sentinelle del litorale maltese.
L’antica struttura del XVII secolo era stata gravemente danneggiata nel febbraio 2023, quando un violento nubifragio, accompagnato da venti impetuosi e piogge torrenziali, aveva colpito Malta, segnando un record assoluto di precipitazioni in un solo giorno.
Le autorità hanno poi ottenuto i permessi necessari per intervenire sull’edificio storico, dando ufficialmente il via ai lavori nel maggio di quest’anno. Gli esperti del Department of Restoration and Preservation hanno ricostruito la parte crollata della torre, sostituito gli elementi arrugginiti, ripristinato le giunture delle mura e installato nuovi canali di drenaggio per deviare l’acqua piovana e proteggere la struttura da ulteriori danni.
Il ministro della Cultura Owen Bonnici ha dichiarato che la torre rappresenta “una parte integrante dell’identità costiera di Malta”, aggiungendo che l’intervento riflette “l’impegno del governo nel proteggere e valorizzare i siti storici che custodiscono la memoria collettiva del Paese”.
Costruita nel 1637 sotto il governo del Gran Maestro Lascaris, la torre di Għajn Tuffieħa fa parte della celebre serie di torri costiere che punteggiano le scogliere maltesi, testimonianze dell’antico sistema difensivo dell’isola.
La torre sorge su una falesia che da anni desta preoccupazione tra i geologi, i quali hanno più volte avvertito che il bordo roccioso è soggetto a una continua erosione e potrebbe cedere.
All’inizio di quest’anno, la zona più vicina al margine della scogliera è stata transennata per motivi di sicurezza pubblica. Il ministro della Cultura ha riferito in parlamento che, nonostante il rischio di cedimento, le analisi geologiche hanno concluso che…