Connect with us

Malta

Deficit pubblico Malta: 339 milioni nel primo trimestre 2026

Published

on

Nel primo trimestre del 2026, le Amministrazioni pubbliche di Malta hanno registrato un deficit di 339,0 milioni di euro.

Conti non finanziari trimestrali (t/t-4)

Tra gennaio e marzo 2026, le entrate totali hanno raggiunto 2.002,3 milioni di euro, con un incremento di 42,5 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025.

L’aumento è stato trainato soprattutto dalle maggiori entrate derivanti dalle imposte sulla produzione e sulle importazioni (66,2 milioni di euro), dai trasferimenti in conto capitale da ricevere (26,0 milioni di euro), dalla produzione di mercato (25,5 milioni di euro) e dai contributi sociali netti (14,6 milioni di euro).

Questi aumenti sono stati in parte compensati dal calo delle imposte correnti sul reddito e sul patrimonio (93,7 milioni di euro) e dei redditi da proprietà da ricevere (1,5 milioni di euro).

La spesa complessiva di Malta nel primo trimestre del 2026 si è attestata a 2.341,3 milioni di euro, in aumento di 296,3 milioni rispetto al corrispondente trimestre del 2025.

L’incremento più marcato è stato registrato nei consumi intermedi (93,3 milioni di euro), seguiti dalle prestazioni sociali e dai trasferimenti sociali in natura (66,5 milioni di euro), dalle retribuzioni dei dipendenti (54,4 milioni di euro) e dai trasferimenti correnti da versare (46,5 milioni di euro).

In controtendenza, le diminuzioni principali hanno riguardato i trasferimenti in conto capitale da versare (10,0 milioni di euro) e i sussidi da versare (2,9 milioni di euro).

Per adeguare i dati del Fondo Consolidato del Governo maltese a un sistema di contabilità basato sul principio della competenza economica, in linea con i requisiti dell’ESA 2010, sono state introdotte specifiche rettifiche.

Nel primo trimestre del 2026, tali adeguamenti hanno aumentato il deficit del Fondo Consolidato di 254,7 milioni di euro, portandolo da 84,3 milioni a 339,0 milioni di euro.

Conti finanziari trimestrali (t/t-1)

Nel corso del primo trimestre del 2026, Malta ha registrato una diminuzione delle transazioni finanziarie nelle attività, soprattutto in valuta e depositi (399,7 milioni di euro), altri crediti (6,2 milioni di euro) e titoli di debito a lungo termine (4,3 milioni di euro).

In aumento, invece, le azioni e quote di fondi di investimento, cresciute di 7,8 milioni di euro.

Sul fronte delle passività, le riduzioni più consistenti hanno interessato gli altri debiti (118,6 milioni di euro) e i titoli di debito a breve termine (44,5 milioni di euro).

Al contrario, i titoli di debito a lungo termine sono aumentati di 94,2 milioni di euro, mentre i prestiti a lungo termine hanno segnato un incremento di 12,6 milioni di euro.

Debito trimestrale (t/t-4)

Alla fine di marzo, il debito delle Amministrazioni pubbliche di Malta si attestava a 11.457,6 milioni di euro, pari al 45,9 per cento del Prodotto interno lordo (PIL).

Rispetto allo stesso trimestre del 2025, si tratta di un aumento di 549,3 milioni di euro, riconducibile in larga parte al debito dell’Amministrazione centrale, che ha raggiunto 11.455,4 milioni di euro.

La voce valuta e depositi si è fermata a 398,8 milioni di euro, con una flessione di 32,6 milioni rispetto a marzo 2025.

In questa categoria rientrano sia le monete in euro emesse a nome del Tesoro, considerate una passività dell’Amministrazione centrale, sia il titolo di risparmio Malta Government Savings Bond 62+, che ammontava a 286,5 milioni di euro.

I titoli di debito a lungo termine sono aumentati di 383,6 milioni di euro, mentre quelli a breve termine hanno registrato un incremento di 197,1 milioni di euro.

Inoltre, i prestiti a breve termine sono cresciuti di 1,8 milioni di euro, mentre quelli a lungo termine sono diminuiti di 0,7 milioni di euro. Il debito delle amministrazioni locali si attestava a 2,1 milioni di euro.

Alla fine di marzo 2026, il debito garantito delle Amministrazioni pubbliche maltesi ammontava a 896,7 milioni di euro, pari al 3,6 per cento del PIL.

Rispetto al primo trimestre del 2025, si è registrata una diminuzione di 81,3 milioni di euro.