Alcune insegnanti italiane sono volate a Malta grazie a un progetto Erasmus Plus per immergersi in nuove metodologie di insegnamento dell’inglese. Un’esperienza che non solo ha migliorato le loro competenze linguistiche, ma ha anche acceso la scintilla per un approccio innovativo nelle loro scuole in Italia.
Giusy, insegnante di scuola elementare a Roma, racconta con entusiasmo: “Mi sono messa alla prova con la lingua, soprattutto nel parlato, e ho avuto modo di confrontarmi con colleghi da tutto il mondo. Un’esperienza culturale incredibile!”
Giada, sua collega, aggiunge: “Abbiamo visitato una scuola a Malta e scoperto come l’inglese sia integrato in ogni aspetto dell’insegnamento, non solo nelle lezioni dedicate.” Un modello che le due docenti vogliono ora portare in Italia.
Metodi innovativi in classe
Tornate in patria, Giusy e Giada sono pronte a rivoluzionare il loro modo di insegnare. “Voglio rendere l’inglese più dinamico e trasversale, usandolo in diverse materie”, spiega Giusy.
Giada è sulla stessa linea: “Inserirò parole ed espressioni inglesi nella vita quotidiana in classe, così i ragazzi lo impareranno in modo più naturale.”
Un’opportunità da non perdere
Entrambe concordano: ogni insegnante dovrebbe vivere un’esperienza simile. “Non si tratta solo di migliorare l’inglese, ma di scoprire nuovi modi di insegnarlo”, afferma Giusy.
Un’avventura che ha aperto nuovi orizzonti, dimostrando come la didattica possa diventare più coinvolgente e moderna. L’inglese, insegnato così, smette di essere solo una materia e diventa una vera e propria competenza di vita.