Il traffico dei crocieristi a Malta è rimasto sostanzialmente stabile nel secondo trimestre del 2026, ma il bilancio dei primi sei mesi dell’anno mostra una diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2025.
Secondo le ultime statistiche del National Statistics Office, tra aprile e giugno sono transitati dalle isole maltesi 256.369 passeggeri.
Più scali, ma meno passeggeri per nave
Nel secondo trimestre del 2026 sono stati registrati 126 scali di navi da crociera, tre in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Nonostante l’aumento degli arrivi, il numero medio di passeggeri per nave è sceso a 2.035, con una riduzione di 49 passeggeri rispetto al secondo trimestre del 2025.
Il dato evidenzia quindi una situazione di sostanziale stabilità nel volume complessivo dei crocieristi, accompagnata però da una minore occupazione media delle navi che hanno fatto scalo a Malta.
I passeggeri in transito restano la maggioranza
I passeggeri in transito, cioè quelli arrivati e ripartiti a bordo della stessa nave, sono stati 208.068.
Questa categoria ha rappresentato l’81,2% del traffico crocieristico complessivo del trimestre, confermandosi la componente principale dei visitatori che raggiungono Malta via mare.
Per l’economia locale, il dato è particolarmente rilevante perché la durata limitata della permanenza può influire sulla spesa destinata a ristorazione, commercio, trasporti ed escursioni.
Regno Unito, Stati Uniti e Italia i principali mercati
I passeggeri provenienti dai Paesi dell’Unione europea hanno rappresentato il 43,5% del totale.
L’Italia è risultata il principale mercato comunitario, con una quota dell’11,0%, seguita dalla Germania con il 7,7%.
I crocieristi provenienti da Paesi extra UE sono stati invece 144.795.
Il Regno Unito ha rappresentato il 24,8% del traffico complessivo, mentre gli Stati Uniti hanno raggiunto il 15,0%.
Regno Unito, Stati Uniti e Italia sono stati quindi i tre principali mercati di provenienza nel secondo trimestre del 2026.
La maggior parte dei crocieristi ha tra 60 e 79 anni
Le donne hanno costituito il 55,1% dei passeggeri.
La fascia di età più rappresentata è stata quella compresa tra 60 e 79 anni, pari al 43,3% del totale. Seguono i passeggeri tra 40 e 59 anni, con una quota del 27,1%.
Il primo semestre chiude con un calo del 5,7%
Guardando all’intero periodo compreso tra gennaio e giugno 2026, il traffico crocieristico a Malta ha raggiunto 321.616 passeggeri.
Il dato rappresenta una diminuzione del 5,7% rispetto al primo semestre del 2025.
Gli scali sono stati invece 159, cinque in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Anche in questo caso, l’aumento del numero di navi non si è tradotto in una crescita dei passeggeri.
La media semestrale è infatti scesa a 2.023 passeggeri per nave, rispetto ai 2.214 registrati nei primi sei mesi del 2025.
Un settore stabile nel trimestre, ma più debole nel semestre
I dati mostrano un settore stabile nel secondo trimestre, ma in contrazione considerando l’intera prima metà dell’anno.
Per Malta, il numero degli scali resta un indicatore importante, ma non sufficiente da solo a misurare l’impatto economico del comparto.
Sarà quindi fondamentale valutare anche il volume effettivo dei passeggeri e la capacità del settore crocieristico di generare benefici concreti per negozi, ristoranti, operatori turistici, trasporti ed escursioni locali.