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“Kannella”, a Malta il libro per sostenere i bambini in assistenza alternativa

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La Fondazione per i Servizi di Assistenza Sociale (FSWS) ha pubblicato un libro per bambini intitolato “Kannella”, scritto da Angie Farrugia Ellul, responsabile della Direzione per l’Assistenza Alternativa.

La pubblicazione nasce con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza e trasmettere messaggi positivi ai bambini che vivono in percorsi di assistenza alternativa.

La storia segue il viaggio di Kannella attraverso esperienze di perdita, cambiamento e guarigione.

Fonte: doi.gov.mt

Il libro vuole aiutare i bambini a comprendere meglio le emozioni difficili, mettendo in evidenza l’importanza dell’empatia, del sostegno e del senso di appartenenza.

Alla presentazione ha partecipato anche il ministro per la Politica sociale e la Famiglia, Michael Falzon, il quale ha sottolineato l’importanza attribuita dal Governo a questo settore, affinché ogni bambino possa beneficiare delle stesse opportunità.

Il ministro ha elogiato il lavoro della Direzione e l’iniziativa editoriale, annunciando che i proventi del libro saranno destinati ai bambini che attualmente vivono nelle strutture residenziali dell’Assistenza Alternativa.

Fonte: doi.gov.mt

Durante l’evento è stato ricordato che la crescita dei bambini rappresenta una delle fasi più delicate e importanti della vita, con conseguenze significative sul successivo sviluppo personale.

Nei casi in cui, per diverse ragioni, i minori non possano continuare a vivere con i propri genitori biologici, la Direzione per l’Assistenza Alternativa offre loro un ambiente diverso e sicuro, insieme all’affetto e alle cure necessarie.

Nonostante l’accoglienza in un contesto adeguato, questi bambini possono trovarsi ad affrontare emozioni complesse, domande e preoccupazioni legate al proprio futuro. Il libro è stato realizzato anche per offrire un sostegno in queste situazioni.

Angie Farrugia Ellul ha descritto “Kannella” come una storia dolce e terapeutica, capace di affrontare il trauma infantile, il dolore e la forza della guarigione che nasce dall’empatia e dal senso di appartenenza.

Rivolto ai bambini dai sette anni in su, il racconto intende aiutare i più piccoli, insieme ai genitori o a chi si prende cura di loro, a dare un significato alle proprie emozioni e a ritrovare la speranza dopo una perdita.