Malta intende continuare a collaborare con l’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo, soprattutto nell’attuazione del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo.
Il tema è stato al centro della visita del ministro dell’Interno e della Sicurezza, Glenn Bedingfield, alla sede dell’EUAA.
Durante l’incontro, Bedingfield ha discusso con la direttrice esecutiva Nina Gregori e con i responsabili dell’Agenzia della cooperazione nel settore dell’asilo e delle prossime fasi di applicazione del quadro europeo sulla migrazione.
Fonte: doi.gov.mt
Il ministro ha ringraziato l’EUAA per il sostegno fornito a Malta negli ultimi anni, definendo l’Agenzia un partner importante nel rafforzamento del sistema nazionale di migrazione e asilo.
La collaborazione comprende assistenza operativa e tecnica in diversi ambiti, tra cui i trasferimenti dei richiedenti asilo, i servizi di interpretariato, la formazione del personale e lo sviluppo delle capacità amministrative.
Secondo i dati riportati dal Governo maltese, gli arrivi irregolari sono diminuiti del 93% rispetto al 2019.
È stata inoltre registrata una riduzione significativa delle domande di asilo ancora in attesa di essere esaminate.
Fonte: doi.gov.mt
Bedingfield ha attribuito questi risultati a una politica migratoria definita equilibrata, coerente e rispettosa degli obblighi europei.
Il ministro ha comunque sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione, anche in considerazione della posizione geografica di Malta nel Mediterraneo.
Nel corso dell’incontro è stato confermato l’impegno del Paese a lavorare con l’EUAA nell’attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo.
Il ministro ha accolto positivamente anche la creazione a Malta dell’EUAA Academy, che dovrebbe contribuire allo sviluppo di competenze specialistiche nei settori dell’asilo e dell’accoglienza, rafforzando gli standard professionali a livello europeo.