“Gli impegni assunti dal Mimit con l’Accordo di Programma per il rilancio, la riconversione industriale e la decarbonizzazione del sito di AST Terni sono stati mantenuti, a partire dai Contratti di sviluppo fino alla normativa nazionale sui rottami ferrosi, già presentata a Bruxelles e ora al vaglio delle istituzioni europee. Per questo seguiremo con attenzione l’avanzamento degli investimenti e il rispetto del cronoprogramma”. Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso della prima riunione dedicata all’Accordo di Programma, firmato nel giugno 2025.
La riunione si è svolta oggi al Mimit per fare il punto sull’avanzamento del piano e sulle prospettive industriali dello stabilimento, con particolare riferimento ai costi dell’energia e agli strumenti disponibili per contenerne l’impatto sulle produzioni energivore.
Il nodo energia
“Sul tema dell’energia ritengo necessario un approfondimento tecnico, insieme al Ministero dell’Ambiente e dell’Energia e alla Regione, per individuare una soluzione sostenibile per l’impresa e il territorio e compatibile con il quadro europeo”, ha affermato Urso. “Allo stesso tempo, continueremo a lavorare in Europa per garantire condizioni adeguate alle nostre imprese strategiche. Serve un’azione di sistema”.
L’Accordo costituisce il quadro di riferimento per il rilancio dello stabilimento ternano e prevede risorse destinate all’efficientamento e all’ammodernamento degli impianti, al rafforzamento della produzione di acciaio inox, allo sviluppo dell’acciaio elettrico e alla sostenibilità ambientale.
Il monitoraggio avviato oggi proseguirà nei prossimi mesi per verificare il rispetto degli obiettivi industriali e accompagnare il rafforzamento della competitività e dell’occupazione dello stabilimento umbro.
Foto: MIMIT – Imprese e Made in Italy
Fonte: https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/ast-terni-urso-mimit-ha-mantenuto-impegni-assunti-ora-monitorare-attuazione-accordo-programma