Il ministro per i Fondi Europei, il Dialogo Sociale e la Tutela dei Consumatori Keith Azzopardi Tanti è intervenuto all’evento “Celebrating Success, Inspiring New Beginnings”, organizzato dal Segretariato per l’Educazione Cattolica per presentare le esperienze e i risultati raggiunti dalle scuole della Chiesa attraverso Erasmus+ e altri programmi di finanziamento.
Attraverso questi programmi, più di 50 scuole della Chiesa a Malta e Gozo, che educano circa un terzo degli studenti delle Isole Maltesi, hanno ricevuto sostegno. Attualmente sono in corso a Malta 82 progetti Erasmus+, 24 dei quali guidati da scuole della Chiesa, per un investimento di circa 1 milione di euro. Questi progetti offriranno opportunità di apprendimento e mobilità a più di 600 partecipanti, tra studenti, insegnanti e personale educativo.
Durante l’evento sono state presentate diverse esperienze di scuole che hanno partecipato a progetti di mobilità Erasmus+, tra cui opportunità di formazione e job-shadowing per gli educatori, opportunità di mobilità per gli studenti, nonché progetti di collaborazione con scuole e organizzazioni europee. L’evento ha inoltre evidenziato come le scuole maltesi ospitino educatori e studenti provenienti da altri paesi, garantendo che la cooperazione europea diventi uno scambio reciproco di conoscenze ed esperienze.
Il ministro Keith Azzopardi Tanti ha elogiato i risultati raggiunti dalle scuole della Chiesa, che a suo dire riflettono un chiaro impegno verso un’istruzione di qualità, una maggiore internazionalizzazione e l’innovazione pedagogica. Ha inoltre accolto con favore il fatto che oggi siano 11 le scuole della Chiesa accreditate nell’ambito del programma Erasmus+, un risultato che dimostra come sempre più scuole riconoscano il valore delle opportunità europee. Il ministro ha incoraggiato le scuole che non hanno mai fatto richiesta o beneficiato di Erasmus+ a compiere il prossimo passo, affinché più studenti, educatori e comunità scolastiche possano beneficiare di questi fondi europei.
Il dottor Ian Mifsud, direttore generale del Segretariato per l’Educazione Cattolica, ha sottolineato che Erasmus+ rafforza le scuole della Chiesa attraverso partenariati internazionali, sviluppo professionale e mobilità, promuovendo al contempo il valore della comunione all’interno dell’educazione cattolica.
Il responsabile del Segretariato per l’Educazione Cattolica, il reverendo dottor Mark Ellul, ha dichiarato: “I progetti Erasmus+ rafforzano le scuole della Chiesa creando opportunità per alunni ed educatori di imparare, collaborare e crescere. Attraverso i partenariati europei, promuovono l’inclusione, l’innovazione, lo sviluppo professionale e lo scambio di buone pratiche.”
Dall’Agenzia dei Programmi dell’Unione Europea, l’amministratore delegato Raphael Scerri ha incoraggiato chi non ha ancora partecipato a comprendere che Erasmus+ non è semplicemente un programma di finanziamento, ma un’opportunità per aprire nuove porte all’apprendimento, costruire solidi partenariati europei e offrire ai nostri studenti la migliore preparazione possibile per il futuro. “Spero di vedere più scuole partecipare e iniziare a prepararsi per il prossimo bando di febbraio 2027”, ha concluso il signor Scerri.
Questo evento ha ribadito l’importanza dei fondi europei nella creazione di concrete opportunità di apprendimento e ha dimostrato chiaramente come Erasmus+ continuerà a essere uno strumento importante per sostenere studenti, educatori e comunità scolastiche a Malta e Gozo.
Fonte: Department of Information (DOI) — Governo di Malta: https://www.gov.mt/en/Government/DOI/Press Releases/Pages/2026/10/08/pr261664en.aspx