Il Governo maltese prosegue l’investimento nella modernizzazione degli argani in diversi porti di pesca di Malta, con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, efficienza e infrastrutture a beneficio dei pescatori. Ha annunciato il Ministro per l’Agricoltura, la Pesca e la Fornitura Alimentare, Anton Refalo, durante l’inaugurazione di parte dei lavori a Marsaskala.
Il progetto prevede l’installazione di argani moderni e più efficienti, che faciliteranno la movimentazione delle imbarcazioni da pesca, riducendo al tempo stesso i rischi operativi e i danni alle attrezzature.
L’investimento è in linea con la Strategia Nazionale per la Pesca 2026–2036, in particolare con il pilastro dedicato alla modernizzazione delle infrastrutture della pesca. I lavori sugli argani sono previsti in diverse località: San Ġiljan, Marsaxlokk, San Pawl il-Baħar, Marsamxett e Żurrieq.
Il Ministro Refalo ha affermato che l’investimento in infrastrutture è essenziale affinché il settore della pesca resti sostenibile e competitivo. «I nostri pescatori hanno bisogno di infrastrutture moderne e sicure che li aiutino nel lavoro di tutti i giorni. Con questo investimento continuiamo a migliorare le loro condizioni di lavoro e a dare maggiore serenità alle famiglie che dipendono da questo settore», ha dichiarato il Ministro.
Il Ministro ha inoltre fatto riferimento al Budget 2027, che conferma l’impegno del Governo a sostenere agricoltori, pescatori, allevatori e tutti coloro che sono coinvolti nella fornitura di cibo, sia attraverso aiuti finanziari sia attraverso assistenza tecnica. Secondo il Ministro, questi settori hanno un ruolo fondamentale non solo nella produzione e nella fornitura di cibo, ma anche nella tutela del territorio agricolo e delle risorse naturali del Paese. «Il Budget 2027 lancia un messaggio chiaro: il Governo continuerà a sostenere chi lavora nell’agricoltura, nella pesca e nella fornitura di cibo. Sono settori essenziali per la nostra economia, per la sicurezza dell’approvvigionamento alimentare e per la tutela del patrimonio naturale maltese. Il nostro impegno è continuare a investire in questi settori, migliorare le infrastrutture e dare agli operatori gli strumenti necessari per continuare a crescere», ha affermato il Ministro.
Refalo ha anche ricordato la misura annunciata nel Budget 2027, in base alla quale i pescatori professionisti resteranno esentati dalla revisione delle tariffe di registrazione annuale delle imbarcazioni.
Il Ministro ha poi richiamato altri investimenti realizzati nel settore della pesca, tra cui nuove strutture per la fornitura di elettricità e acqua, nuove sale per gli argani e schemi di aiuto finanziario per i pescatori, incluso un compenso legato all’aumento del prezzo del carburante.
Il Direttore Generale del Dipartimento della Pesca e dell’Acquacoltura, Bjorn Azzopardi, ha sottolineato l’importanza dell’investimento nel quadro della visione a lungo termine per il settore della pesca maltese. «Questo progetto è un esempio concreto di come il Dipartimento continui a investire in infrastrutture moderne e adeguate alle esigenze dei nostri pescatori. La sostituzione e la modernizzazione degli argani nel porto di pesca fanno parte della visione più ampia della Strategia Nazionale per la Pesca 2026–2036, che mira a rafforzare il settore attraverso infrastrutture migliori, più sicurezza, efficienza e sostenibilità. Continueremo a lavorare affinché l’investimento pubblico si traduca in miglioramenti concreti per i pescatori e per tutti gli operatori di un settore della pesca maltese più resiliente, moderno e sostenibile», ha dichiarato Azzopardi.
Il Ministro Refalo ha concluso ringraziando il Dipartimento della Pesca e dell’Acquacoltura e i pescatori per il loro contributo, ribadendo l’impegno del Governo a continuare a investire in un settore che è parte importante dell’identità, dell’economia e della fornitura di cibo del Paese.