Sono iniziati i lavori di rinnovo di quattro blocchi di alloggi sociali a Gżira, che miglioreranno la qualità della vita di 55 famiglie. Il Ministro per l’Alloggio e le Terre, Owen Bonnici, ha visitato i cantieri attivi sui quattro blocchi residenziali.
Il progetto interessa 10 ingressi e 55 appartamenti e comporta un investimento di €450.000. Include il restauro e la riqualificazione delle facciate, dei soffitti e delle parti comuni degli edifici. I lavori sulle facciate sono iniziati a luglio 2026 e dovrebbero concludersi entro la fine di dicembre, mentre quelli su soffitti e parti comuni sono previsti entro dicembre.
Bonnici ha sottolineato che si tratta di un investimento nelle comunità che meritano un ambiente residenziale migliore e più dignitoso.
Gli investimenti previsti per il 2027
Bonnici ha citato anche l’investimento che sarà effettuato nel 2027, pari a poco meno di 2 milioni di euro, per la manutenzione e la riqualificazione di blocchi residenziali di edilizia sociale in tutto il Paese. Ne beneficeranno 244 famiglie. Il tutto è reso possibile dal bilancio 2027, che intende offrire tranquillità alle famiglie maltesi e gozitane.
Aiuti per l’acquisto e l’affitto della casa
Il Ministro ha ricordato gli schemi dell’Awtorità tad-Djar che continuano a sostenere persone e famiglie in situazioni diverse: la Garanzia del Deposito, l’Equity Sharing, New Hope e Sir Sid Darek, per aiutare chi vuole acquistare la propria casa. Questi schemi saranno nuovamente estesi, così che un maggior numero di persone e famiglie possa beneficiare dell’aiuto del Governo.
Lo scorso anno, in media una famiglia al giorno è diventata proprietaria della propria casa grazie a uno di questi schemi. Bonnici ha anche affermato che saranno estesi tutti gli altri schemi legati all’alloggio.
Per l’aiuto agli inquilini, sia quello per i contratti anteriori al 1995 sia quello per i contratti successivi al 1995, il prossimo anno sono previsti investimenti complessivi di 27 milioni di euro nei due rispettivi schemi, affinché nessuno resti indietro.
Allo stesso modo, lo schema per i primi acquirenti, rafforzato nei primi cento giorni del Governo, sarà esteso. Nel complesso si prevede di investire 11,5 milioni di euro nel corso del prossimo anno.
Lo scorso anno oltre 15.000 persone hanno beneficiato di uno degli schemi dell’Awtorità tad-Djar. Nei primi nove mesi di quest’anno la cifra è salita a 20.000. Tra i beneficiari figurano anche coloro che hanno ricevuto aiuti per migliorare la propria abitazione e continuare a vivere in modo indipendente.
Per il prossimo anno sono stati stanziati 10 milioni di euro a sostegno di persone e famiglie in situazioni diverse, a questo scopo.
“Questi schemi aiutano le persone a eseguire lavori affinché le abitazioni diventino più accessibili. Questi interventi includono, tra l’altro, l’installazione di montascale, docce accessibili e adattamenti strutturali, affinché anziani, persone con disabilità e altre persone in possesso dei requisiti richiesti possano continuare a vivere nelle proprie case con maggiore dignità, sicurezza e indipendenza”, ha dichiarato il dottor Bonnici.
Buyers’ Charter e terreni pubblici
Bonnici ha parlato della Buyers’ Charter, che mira a rafforzare la trasparenza nel mercato immobiliare e a tutelare i diritti e le responsabilità degli acquirenti. La consultazione pubblica su questo tema si è chiusa il 2 novembre. Nei prossimi giorni si terrà una conferenza in cui le parti interessate potranno esprimere opinioni e proposte, nell’ambito del processo di consultazione.
Il Ministro ha inoltre fatto riferimento al lavoro del Governo sui terreni pubblici, in particolare al successo dello schema Temp25+, avviato a dicembre 2025 per il riscatto di ċnus temporanei a uso residenziale. Lo schema aiuta famiglie e individui a diventare pieni proprietari della propria casa. In totale sono pervenute 515 domande valide dall’avvio dello schema a oggi. Di queste, 39 contratti sono già stati pubblicati, mentre altri 7 dovrebbero essere firmati nei prossimi giorni.