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Malta, minaccia il compagno dell’ex e viola nove condizioni: in carcere

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Un uomo è finito in tribunale dopo aver presumibilmente inviato una serie di messaggi vocali minatori.

Immagine generata con AI – Gazzetta di Malta

Un uomo di 38 anni è stato posto in custodia cautelare dopo aver presumibilmente violato nove condizioni della libertà provvisoria e minacciato il nuovo compagno della sua ex partner.

Terence Cini, di Qormi, è stato accusato di violazione delle condizioni della libertà provvisoria, molestie e comportamento minatorio e ingiurioso.

Le accuse derivano da una denuncia presentata alla stazione di polizia di Qormi riguardo a una serie di messaggi vocali inviati tra il 15 agosto e il 25 settembre 2026. Secondo la testimonianza della polizia, la vittima ha ricevuto cinque note vocali su Messenger provenienti dal profilo di Cini.

Rimaste inosservate dalla vittima fino al 25 settembre, le registrazioni audio contenevano presumibilmente minacce e insulti espliciti legati a una disputa personale.

In seguito alla denuncia, Cini è stato preso in custodia. Mentre era in stato di arresto, ha richiesto cure mediche d’urgenza ed è stato successivamente trasferito al Mater Dei Hospital per accertamenti.

Gli è stata concessa la libertà provvisoria temporanea su cauzione della polizia durante la degenza in ospedale, prima di essere formalmente incriminato in tribunale al momento delle dimissioni.

Durante l’udienza di convalida, la difesa ha contestato la validità dell’arresto, sostenendo che l’ispettore non avesse fornito informazioni complete al momento della richiesta di un secondo mandato d’arresto. La difesa ha affermato che il mandato iniziale rimaneva legalmente valido, rendendo il secondo non necessario e le informazioni procedurali incomplete.

L’ispettore ha replicato che il secondo mandato era necessario a causa dell’interruzione dovuta alla libertà provvisoria concessa dalla polizia a Cini. L’accusa ha inoltre dichiarato che Cini stava attualmente violando nove distinti decreti di libertà provvisoria del tribunale e ha sostenuto che la sua richiesta di cure mediche fosse una tattica deliberata per ritardare l’udienza di convalida.

Il tribunale ha convalidato l’arresto.

Cini ha negato tutte le accuse e il suo collegio difensivo ha presentato una richiesta di libertà provvisoria. Opponendosi alla richiesta, l’accusa ha evidenziato i suoi precedenti penali e ha avvertito che avrebbe potuto interferire con testimoni che conosce personalmente e che non hanno ancora deposto.

Ribattendo a questo argomento, la difesa ha osservato che molti dei messaggi incriminanti risalivano ad agosto ed erano già acquisiti agli atti dalla polizia, sostenendo che non vi fosse alcun reale rischio di manomissione delle prove o di interferenza con il procedimento giudiziario.

In definitiva, il tribunale ha posto Cini in custodia cautelare, respingendo la sua richiesta di libertà provvisoria.

L’ispettore Roderick Attard ha rappresentato l’accusa, mentre gli avvocati Franco Debono, Alfred Abela, Ismael Vella ed Eman Scicluna hanno assistito Cini.

Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/man-accused-threatening-expartner-new-companion-breaching-bail.1134845

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