Il Governo maltese ha siglato con la società immobiliare MIDI plc l’accordo che riporta Manoel Island e Forti Tigné nella disponibilità pubblica. I due siti, considerati di importanza storica e nazionale, passeranno sotto la responsabilità di Heritage Malta.
Il Primo Ministro Robert Abela, accompagnato dal Ministro per la Cultura, le Terre e il Governo Locale Owen Bonnici, ha definito l’intesa un momento storico per Malta. All’iniziativa hanno partecipato anche bambini delle scuole di Sliema e Żejtun, tra i primi a visitare gli edifici storici di Manoel Island dopo il ritorno ufficiale dell’area al pubblico.
Abela ha annunciato che il Governo maltese intende modificare il piano locale per impedire nuovi sviluppi a Manoel Island, così da proteggere l’area per le generazioni future. Il prossimo passo sarà avviare il processo per trasformarla in un parco nazionale costruito sulle aspettative dei cittadini maltesi e gozitani, con attenzione al paesaggio naturale, alle baie e al patrimonio storico dell’isola.
Durante la consultazione pubblica, ha spiegato il Primo Ministro, sono arrivate migliaia di proposte. Secondo Abela, i cittadini chiedono un progetto che tuteli il paesaggio, garantisca il beneficio pubblico e assicuri piena accessibilità.
Il Governo ha indicato come priorità per la prossima legislatura tre parchi nazionali: Manoel Island, White Rocks e Fort Campbell. Abela ha definito questa scelta uno dei principali lasciti per le future generazioni, sottolineando che la decisione mette la qualità della vita delle persone davanti al profitto.
Heritage Malta lavorerà ora in stretto coordinamento con le altre entità governative e con le parti interessate per definire un modello di gestione capace di rispettare l’identità unica di Manoel Island e Forti Tigné e di rispondere alle aspettative della popolazione maltese.