Il Ministro per la Giustizia, la Ricerca e l’Innovazione Clifton Grima ha presentato un rendiconto del lavoro, delle riforme e degli investimenti realizzati nel settore della giustizia nell’ultimo anno, annunciando le priorità per il periodo a venire, in preparazione dell’apertura dell’Anno Forense il 1° ottobre. Ha sottolineato che nel corso dell’anno è stata rafforzata la capacità del sistema giudiziario attraverso maggiori risorse umane, specializzazione giudiziaria, nuove infrastrutture, digitalizzazione e riforme istituzionali.
Oggi l’Agenzia per i Servizi delle Corti conta 642 dipendenti, mentre un anno fa ne impiegava circa 588. La Magistratura è inoltre assistita da 50 Court Attorney e 59 Assistenti Giudiziari. Ad aprile è stato firmato un nuovo contratto collettivo per i lavoratori dell’Agenzia, valido fino al 2030, che include salari rivisti, progressione di carriera e nuove strutture.
“Stiamo investendo nelle persone tanto quanto investiamo nelle riforme. Anno dopo anno aumentiamo le risorse disponibili per le Corti e per la Magistratura, ma allo stesso tempo stiamo cambiando il modo in cui il sistema funziona, con più specializzazione, più strutture di supporto e più tecnologia”, ha dichiarato il Ministro Grima.
La riforma della giustizia familiare
Il Ministro ha annunciato che dal 1° ottobre entrerà in vigore la maggior parte dei Regolamenti delle Procedure della Corte della Famiglia 2026, passo fondamentale nell’attuazione della riforma della giustizia familiare. La riforma introduce procedure più chiare, una mediazione più strutturata e salvaguardie rafforzate affinché la voce e il migliore interesse dei minori siano rappresentati in modo efficace. Come parte dell’attuazione, prosegue anche il lavoro su un Ufficio di Supporto, il rafforzamento della funzione dell’Avvocato dei Minori e il reclutamento e la formazione di più professionisti specializzati.
“Questa non è una riforma che si esaurisce con la pubblicazione di una legge. Dal 1° ottobre iniziamo una nuova fase che porterà il cambiamento a farsi sentire nella pratica. Vogliamo una Corte della Famiglia più umana, più chiara e soprattutto costruita attorno al migliore interesse dei minori”, ha sostenuto il Ministro Grima.
Il rafforzamento della Magistratura
Nel corso dell’anno è stata rafforzata anche la Magistratura, attualmente composta da 62 membri. Dopo il bando pubblico emesso a luglio per la nomina di due nuovi Giudici, oggi presteranno giuramento il Magistrato Leonard Caruana e il Magistrato Elaine Rizzo come Giudici delle Corti Superiori. Ciò si aggiunge alla crescita della capacità giudiziaria realizzata durante l’anno, inclusa la nomina di due nuovi Magistrati a giugno. È stata inoltre rafforzata la specializzazione, con Giudici assegnati a cause commerciali, Magistrati dedicati a materie civili e a casi di violenza domestica, oltre a quattro Magistrati dedicati alle inchieste magisteriali.
Le riforme istituzionali
A livello istituzionale, durante l’anno sono passate dal Parlamento due riforme maggiori. Una stabilisce un nuovo quadro per la nomina dei membri dei Tribunali Amministrativi Specializzati tramite una Commissione Indipendente e un processo pubblico, competitivo e basato sul merito. L’altra rafforza lo scrutinio, l’accesso alla giustizia e la responsabilità nel giudizio dell’Avvocato Generale quando, con decisione consapevole, quest’ultimo decide di non procedere con un’azione penale – decisione possibile secondo la legge penale del Paese. Si tratta di una riforma che offre maggiore spazio affinché tali decisioni possano essere contestate e scrutinate, rafforzando trasparenza, responsabilità e stato di diritto.
Investimenti in infrastrutture e digitalizzazione
Prosegue anche l’investimento infrastrutturale. Tra i progetti figurano il nuovo edificio per le Corti di Gozo, i lavori sulla Corte d’Appello Penale in Strada Stretta, l’edificio dedicato alla Corte Commerciale e il progetto per la Corte della Famiglia. È in corso anche una trasformazione digitale dell’amministrazione delle Corti, incluso lo sviluppo di un nuovo Court Services Management Information System, la digitalizzazione dei processi legati alle banche e ai mandati di sequestro, oltre alle notifiche elettroniche.