Un’ondata di espulsioni scuote Malta: ben 5.481 migranti irregolari sono stati allontanati dall’isola tra il 2021 e la fine del mese scorso. A rivelarlo, con numeri che lasciano poco spazio ai dubbi, è stato il ministro degli Affari Interni Byron Camilleri rispondendo a un’interrogazione parlamentare.
Un dato impressionante che mette in luce la portata del fenomeno: solo quest’anno, infatti, 416 persone sono già state rimosse dal Paese, quasi eguagliando le cifre dell’intero 2024, quando erano state 487, e avvicinandosi a quelle del 2023, che si erano fermate a 599.
Camilleri ha spiegato che 2.298 migranti sono stati rimpatriati nei loro Paesi d’origine, mentre altri 3.183 sono stati trasferiti in diversi Stati membri dell’Unione Europea. Di questi ultimi, 727 solo nei primi otto mesi dell’anno in corso, 937 nell’arco del 2024 e 778 nel 2023.
Il ministro ha sottolineato che le espulsioni sono dovute a diverse ragioni: mancata idoneità per l’asilo, permanenza irregolare sull’isola e, in alcuni casi, rimpatri avvenuti in forma “volontaria”.
I migranti provenivano da Paesi come Bangladesh, India, Pakistan, Colombia, Albania, Egitto, Serbia, Mali, Gambia, Nigeria, Ciad e Senegal.
Foto: Malta Police