La Malta Co-operative Federation ha proposto che Manoel Island diventi una cooperativa comunitaria gestita a beneficio della comunità.
Manoel Island dovrebbe essere sviluppata come cooperativa comunitaria di punta, gestita a beneficio della comunità.
Questa è una delle proposte avanzate dalla Malta Co-operative Federation nel suo documento pre-bilancio intitolato “Shared prosperity, stronger communities”.
La proposta su Manoel Island è la prima di 13 raccomandazioni per il Bilancio 2027.
MCF ha sostenuto un approccio guidato dalla comunità, in cui le parti interessate locali partecipano democraticamente alle decisioni che riguardano Manoel Island, invece di limitare il futuro dell’isola alla gestione statale diretta o a un’altra concessione privata.
“I ricavi derivanti da adeguate attività ricreative, culturali e ricettive potrebbero essere reinvestiti nella comunità, mantenendo centrali la tutela ambientale e il beneficio pubblico a lungo termine”, ha dichiarato MCF.
La Federazione ha chiesto al governo di commissionare uno studio di fattibilità e governance, sviluppato attraverso la consultazione delle parti interessate, per esaminare i requisiti legali, finanziari e operativi.
Le sue proposte più ampie prevedono accordi come contratti di locazione a lungo termine che mantengono la proprietà pubblica consentendo al tempo stesso una gestione cooperativa comunitaria, soggetta a opportune salvaguardie.
MCF ha sostenuto che Manoel Island potrebbe diventare un “modello” per altri parchi pubblici, siti del patrimonio, giardini ed edifici idonei.
La Federazione chiede inoltre un diritto di prelazione previsto per legge per le cooperative comunitarie registrate, quando il Governo offre in vendita o in locazione terreni o edifici pubblici idonei.
Le cooperative avrebbero un periodo definito entro cui eguagliare le condizioni commerciali, con regole di valutazione e idoneità trasparenti, ha affermato MCF.
La proposta non richiede al governo di accettare offerte al di sotto del valore di mercato.
Un’altra proposta prevede la creazione di un programma strutturato per destinare a un uso sociale produttivo i beni confiscati alla criminalità organizzata.
MCF ha suggerito che proprietà e altre risorse potrebbero sostenere progetti giovanili, imprese comunitarie, iniziative di riabilitazione e organizzazioni non governative.
La Federazione ha inoltre invitato il governo a “passare dagli impegni ai fatti” sull’edilizia cooperativa, destinando terreni pubblici idonei ad abitazioni permanentemente a prezzi accessibili.
Ha inoltre proposto un maggiore sostegno ai servizi di assistenza agli anziani gestiti dalla comunità o dai lavoratori, con i surplus reinvestiti nella qualità dell’assistenza, nelle condizioni del personale e nelle strutture, invece di essere distribuiti a investitori esterni.
Il pacchetto di proposte per il Bilancio chiede inoltre di esaminare il settore bancario cooperativo, progetti pilota di energia rinnovabile comunitaria, appalti pubblici socialmente responsabili e misure per rimuovere ostacoli non necessari alle imprese cooperative.
La federazione ha inoltre sottolineato la necessità di completare la riforma del Co-Operative Societies Act.
Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/cooperatives-federation-proposes-communityrun-manoel-island.1135349