Le prime pagine dei quotidiani maltesi di questo venerdì esplodono con notizie che stanno già scuotendo l’opinione pubblica. Dalla clamorosa decisione della giustizia maltese che ha detto “no” all’estradizione di un sospetto hacker, fino alla condanna shock di un ex presidente francese, passando per migliaia di studenti pronti a tornare sui banchi di scuola e nuove polemiche su casi che hanno scosso il Paese: ecco cosa c’è da sapere.
Il Times of Malta apre con un verdetto che ha fatto scalpore: Daniel Joe Meli, sospettato di essere un hacker maltese, non sarà estradato negli Stati Uniti. Una decisione che ha subito acceso i riflettori internazionali e alimentato il dibattito sull’efficacia della cooperazione giudiziaria.
Lo stesso giornale riporta anche una notizia che ha travolto la politica europea: l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy è stato condannato a cinque anni di carcere per uno scandalo legato a fondi del defunto dittatore libico Muammar Gaddafi, che avrebbero finanziato la sua campagna vincente del 2007.
The Malta Independent si concentra anch’esso sulla sentenza che ha evitato l’estradizione di Meli negli USA, ma dedica ampio spazio anche all’inizio del nuovo anno scolastico: più di 61.000 studenti delle scuole statali, della Chiesa e indipendenti torneranno in aula quest’anno.
In-Nazzjon punta i riflettori sulle polemiche che hanno investito il ministro della Cultura Owen Bonnici. Al centro delle critiche, le sue dichiarazioni sul caso di Mirabelle Falzon, morta lo scorso anno a Munxar colpita da massi caduti. Bonnici ha dichiarato che l’area è stata finalmente chiusa, ma dal Partito Nazionalista e dai social piovono accuse: “è stato fatto troppo tardi”.
Infine, l-orizzont racconta una novità importante per le famiglie: il governo introdurrà un congedo speciale per i genitori dei neonati ricoverati in terapia intensiva, con il diritto riconosciuto ad entrambi i genitori.
Foto: Times of Malta file photo