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Malta

Malta gli stranieri insegnano il maltese e diventano virali sui social

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Gli stranieri che vivono a Malta non si limitano più a imparare il maltese: ora lo insegnano sui social con video brevi che stanno diventando virali e attirano migliaia di seguaci.

Tra loro c’è Kate Browka, 34 anni, originaria della Bielorussia. È arrivata a Malta poco più di due anni fa insieme al marito e alle due figlie di 9 e 7 anni.

“Ho deciso di imparare il maltese perché credo che la lingua sia la chiave per capire un Paese e la sua gente. Dal momento che Malta è diventata la nostra nuova casa, volevo integrarmi meglio, entrare in contatto con i locali a un livello più profondo e mostrare rispetto per la cultura”, racconta Kate.

Si è iscritta al programma governativo Lifelong Learning, seguendo ogni settimana tre ore di lezione. Dopo appena un mese, però, ha deciso di condividere ciò che stava imparando con i suoi follower.

“Mi sono resa conto che potevo essere utile ad altri: non tutti hanno l’opportunità di frequentare corsi, ma molti hanno il desiderio e il bisogno di imparare il maltese”, spiega Kate, che oggi conta oltre 95.000 follower su Instagram e quasi 20.000 su TikTok.

Nei suoi video, semplici ma coinvolgenti, insegna le basi: dai numeri ai nomi di frutta e verdura, fino alle frasi quotidiane più comuni.

La passione per le lingue non le è mai mancata: laureata in diritto internazionale alla Belarusian State University, è la prima volta che si cimenta nell’insegnamento. E lo fa insieme alle sue figlie, che frequentano una scuola statale maltese.

“A casa ci esercitiamo leggendo testi, imparando frasi quotidiane e creando video”, spiega.

Coinvolgere le figlie è stata una scelta naturale: “Ho visto che c’è bisogno di materiali in maltese anche per i bambini, e chi meglio di altri bambini può ispirarli a cominciare a imparare?”

Una lingua “bellissima” ma “impegnativa”

Ma quanto è difficile imparare il maltese? Kate non ha dubbi: “È una lingua autentica e unica, quindi sia parlarla che scriverla richiede molta attenzione. Rispetto a lingue come l’inglese è più complessa. Se conosci l’alfabeto, leggere è fattibile e anche scrivere non è un problema. Ma parlare fluentemente è difficile: l’ordine delle parole è diverso dall’inglese, i verbi sono complessi e pieni di regole”.

Il pubblico ha reagito con entusiasmo: i maltesi apprezzano lo sforzo degli stranieri, mentre altri expat trovano i suoi video preziosi. “Perfino i compagni di scuola delle mie figlie ci dicono che imparano il maltese insieme a noi”, racconta, anticipando che sta lavorando a un nuovo progetto per aiutare ancora più persone a integrarsi nella cultura locale.

Kate sarà anche tra gli ospiti di una tavola rotonda organizzata dall’eurodeputato Peter Agius, in programma venerdì a Europe House e trasmessa in diretta sui suoi canali social alle 18, per celebrare la Giornata Europea delle Lingue.

Ma non è sola: anche il filippino Jeffrey Antonio ha deciso di diffondere il maltese online.

“Dobbiamo incoraggiare la crescita della lingua maltese. È positivo che gli stranieri ne riconoscano il valore e si impegnino a impararla e a insegnarla: è un modo bellissimo di integrarsi”, sottolinea Agius.

Jeffrey, che su TikTok ha superato i 6.000 follower, registra i suoi video mentre passeggia. Li apre sempre con il suo inconfondibile “mela mela” (quindi), insegna come dire una parola o un’espressione in maltese e chiude con un sorriso smagliante e l’immancabile “narak” (ci vediamo).

Foto: Instagram

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