La passeggiata sul lungomare di Vittoriosa sembrava esplodere di vita già mezz’ora prima che venisse chiamato il primo numero. Un fiume ininterrotto di giocatori, armati di sedie pieghevoli, ghiacciaie e pennarelli colorati, invadeva lo spazio sterminato, grande quanto quattro campi da calcio. Alle 19, ogni angolo era già strapieno.
Famiglie intere, gruppi di amici e habitué si erano sistemati con l’aria dei professionisti consumati, pronti a vivere l’ultima, attesissima Super Tombla dell’estate, lo scorso venerdì sera.
Per tutta la stagione, migliaia di persone hanno preso d’assalto Vittoriosa per il tradizionale gioco della tombola, qui conosciuto come tombla. E il dettaglio più sorprendente? L’evento più popolare dell’isola è organizzato proprio da chi non ama nemmeno giocarci.
*“Non sono mai andato a nessun’altra tombla, non mi piace. Ma tutti mi dicono che questa è la più grande”, racconta Chris Cassar, segretario del Birgu Regatta Club e mente dell’evento._
*“Forse perché diamo un sacco di premi. Non vengono centinaia di persone, ma migliaia. E poi non è una tombla qualunque: c’è intrattenimento e persino personalità maltesi che chiamano i numeri”.
Così, la Super Tombla del Birgu Regatta Club è diventata uno degli appuntamenti settimanali più seguiti di Malta, attirando persone di tutte le età. Tutti con la stessa speranza: portarsi a casa premi che arrivano fino a 5.000 euro.
“Quest’anno è esplosa”
Cassar confessa che l’obiettivo è sempre stato creare una serata che valesse la pena di vivere, anche per chi non è appassionato di tombla. E guardando la folla, la missione sembra più che compiuta.
Nonostante la sua indifferenza al gioco, ammette l’enorme impatto:
*“Quest’anno è esplosa. Abbiamo perso il controllo della crescita. Mai viste così tante persone. Ormai è diventata la nostra principale fonte di entrate”.
Ma mettere in piedi un evento di tali dimensioni non è uno scherzo. La stagione consuma circa 80.000 cartelle, fino a esaurire ogni combinazione possibile.
*“Ne abbiamo dovute ordinare persino dall’estero. Stiamo avendo problemi ad aggiungerne altre”, scherza Cassar._
Dietro le quinte, c’è una vera macchina comunitaria: circa 70 volontari del club si muovono per settimane, ognuno pronto a sacrificare anche giornate di lavoro per allestire tutto.
Premi da capogiro
A distinguere la Super Tombla non è solo la folla oceanica, ma anche i premi. Un pacchetto di cartelle costa 20 euro – cifra che può sembrare alta – ma le ricompense sono enormi: una sola linea vale 100 euro, la tombola 1.000.
E venerdì scorso, un fortunato giocatore si è portato a casa il premio più ambito: 5.000 euro in contanti. Non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ma le sue urla di gioia hanno raccontato tutto.
Un’altra vincitrice, Joanne da Żejtun, ha incassato 1.000 euro.
*“Ero emozionatissima, il cuore mi batteva fortissimo”, ha raccontato, ammettendo di non aver ancora deciso come spendere la somma._
Oltre il gioco
La Super Tombla è molto più di cartelle e premi. Sullo sfondo suggestivo del lungomare Vittoriosa-Kalkara, il pubblico trova stand gastronomici, bar e spettacoli dal vivo.
Lo scorso venerdì, a scandire i numeri c’erano volti noti maltesi – dal classico “legs eleven” al leggendario “two fat ladies, 88” – insieme a Maria Cassar Inguanez, moglie di Chris e vera esperta di tombla. La serata ha offerto persino arie d’opera e un dj set che ha trasformato la piazza in una pista da ballo.
Un successo che ormai ha varcato i confini di Vittoriosa:
*“Ci chiedono di organizzare tombla per compleanni, comunioni, persino per partiti politici”, rivela Cassar._
Altri comuni hanno già bussato alla porta del club per replicare l’evento. Ma per ora, con l’estate archiviata, il Birgu Regatta Club si prende una pausa ben meritata. Già si sussurra, però, di edizioni speciali invernali. Dopo una stagione da record, è tempo di abbassare lo sguardo… e alzare i piedi.
Foto: Chris Sant Fournier
Video: Chris Sant Fournier